Site icon La Globetrotter

L’accoglienza di Salvador de Bahia

alt="Accoglienza di Salvador de Bahia"

Accoglienza di Salvador de Bahia

Che mi sarei innamorata di Salvador de Bahia era scontato, che il colpo di fulmine fosse così immediato un po’ meno! O forse si, ed è proprio questa la ragione per cui, nonostante Salvador fosse uno dei miei sogni nel cassetto, ho atteso tanto tempo prima di realizzarlo!

Amo le passioni forti e al contempo le temo perché dapprima mi riempiono e poi mi devastano! D’altronde una vita priva di emozioni che vita sarebbe? Ma questi sono solo vaneggiamenti perché, come ben sai, per me viaggiare non è una “splendida malattia” bensì un dono, e non solo! Ho appena scoperto che il viaggio è anche la miglior medicina esistente sul mercato!

Sono mesi che mi porto dietro un “problemino di salute” apparentemente irrisolvibile! Niente di particolarmente grave ma in ogni caso invalidante! È da quando sono rientrata dal Perù, alla fine di marzo, che mi imbottisco di ogni sorta di farmaco possibile e immaginabile! Mi sono persino sottoposta a un intervento ambulatoriale, dolorosissimo, nel tentativo di risolvere il problema, senza risultato alcuno!

Ero disperata, rassegnata e ti assicuro che se non fosse successo a me faticherei a crederlo, ma sbarcata a Salvador de Bahia, dopo un viaggio a dir poco rocambolesco e due notti passate in aeroporto pur di risparmiare qualche centinaia di euro, è passato tutto, o quasi. Diciamo che mi sono ristabilita al 95% ed è tanta roba…

Quindi eccomi qui, sana e salva, già perdutamente innamorata di questo posto, di questo clima, di questi colori, di questa gente e di questa energia, ospite di una famiglia brasiliana conosciuta tramite il couchsurfing, una coppia mista (Sheila di Salvador e Amoba indiano) con una splendida bambina che porta il mio nome! Chissà che pure lei non diventi una Globetrotter!

LEGGI ==> Viaggiare con il couchsurfing, immersi nella cultura locale

Tre giorni che mi hanno permesso di entrare nello spirito di questo popolo così solare e pieno di vita nonostante i problemi e le difficoltà. Sheila e la sua famiglia mi hanno aperto le porte di casa loro come se fossi una vecchia amica venuta da lontano, senza sapere assolutamente nulla di me! Una storia “assurda” la loro, come quella di tante persone qui in Brasile, almeno dal punto di vista di noi italiani conservatori, ma sempre, e dico sempre, con il sorriso sulle labbra!

E dal cuore di una famiglia brasiliana sono passata al cuore di Salvador e al Pelourinho, ove mi sono recata ieri, che mi ha lasciata con il fiato sospeso. L’energia che vi si respira è realmente magica. Non amo le grandi città, è risaputo, ma credo che questo sia un posto in cui valga la pena fermarsi un po’ più a lungo e visto che il tempo non mi manca, voglio impregnarmi dell’energia bahiana prima di riprendere il viaggio…

Scorcio del Pelourinho

Insomma, giusto due parole per dire che sto bene, mi sento rinata, sono felice e piena di entusiasmo, pronta a iniziare quest’avventura in terra brasiliana!

La Globetrotter

Sei stato a Salvador de Bahia? Quale la prima impressione?

Cerchi spunti per organizzare un viaggio nel Paese della Saudade? Consulta la mia GUIDA FAI DA TE oppure clicca QUI per tutti i racconti on the road.

Se hai trovato questo post piacevole e interessante, puoi lasciarmi un commento e condividerlo sui social? Mi faresti un bel regalo! ❤️

Iscriviti alla Newsletter per non perderti le novità settimanali sul blog. Nuovi itinerari, racconti di viaggio, consigli pratici, approfondimenti culturali, partenze di gruppo e tanto altro!

Exit mobile version