Viaggio di gruppo in Iran per il Nowruz, il capodanno persiano

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Viaggio di gruppo in Iran per il Nowruz, il capodanno persiano

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Viaggio di gruppo in Iran per il Nowruz, capodanno persiano - PhotoCredits Lauro Amato

I paesi da visitare a questo mondo sono davvero tanti, alcuni più conformi al tuo modo di essere, altri meno, ma tutti hanno sicuramente qualcosa da darti. La Persia mi attira da tempo immemorabile ma per una serie di ragioni non ho ancora avuto il piacere di conoscerla e questo viaggio di gruppo in Iran per il Nowruz potrebbe essere l’occasione giusta per vivere il paese nel corso di una delle sue manifestazioni più importanti, il capodanno persiano!

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Viaggio di gruppo in Iran per il Nowruz, capodanno persiano – PhotoCredits Lauro Amato

Viaggio di gruppo in Iran per il Nowruz, il capodanno persiano

Ecco l’itinerario dettagliato del viaggio in programma 15 al 27 marzo 2020.

1° giorno: Domenica 15 Marzo 2020, Italia

Ritrovo all’aeroporto di partenza e imbarco sul volo di linea per Teheran.

2° giorno: Lunedì 16 Marzo 2020, Teheran

Arriveremo a Teheran in nottata e troveremo ad accoglierci la nostra guida / autista per il trasferimento in hotel. Al mattino, dopo la prima colazione, inizieremo il nostro tour della città con la visita del Museo Nazionale che consta di due complessi, il Museo dell’Iran Antico inaugurato nel 1937 e il Museo dell’era (post) islamica inaugurato nel 1972, il Palazzo Golestan (residenza storica della dinastia reale Qajar dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità), la Torre Milad (la più alta di tutto l’Iran) e la Torre Azadi (simbolo della città).

3° giorno: Martedì 17 Marzo 2020, Teheran – Shiraz 

Dopo colazione raggiungeremo l’aeroporto di Teheran e ci imbarcheremo per Shiraz, antica capitale della Persia durante la dinastia Zand (1750 – 1794). Una volta fatto il check-in, partiremo alla scoperta della città con la visita esterna della cittadella di Karim Khan (utilizzata dal re come abitazione durante il periodo Zand e successivamente, nel periodo Qajar, come sede del governatore), della Moschea Nasir ol Molk (nota anche come moschea rosa), dell’Orangerie con il suo splendido giardino e della tomba di Hafez, il poeta iraniano più noto e amato del paese.

4° giorno: Mercoledì 18 Marzo 2020, Shiraz – Persepoli – Shiraz 

Subito dopo colazione partiremo alla volta di Persepoli, Patrimonio UNESCO dal 1979 nonché uno dei siti archeologici più interessanti al mondo. Persepoli fu una delle 5 capitali dell’Impero Achemenide e la sua costruzione iniziò intorno al 520 a.C. sotto il regno di Dario I protraendosi per circa 70 anni. Questo magnificente complesso, composto da palazzi, scalinate, parapetti e pavimenti perfettamente conservati, fu abitato per quasi 2 secoli e venne riportato alla luce grazie agli scavi effettuati nel corso della prima metà del ‘900. Visiteremo la Necropoli (o Naghshe Rostam), il Bazaar di Vakil, l’Orangerie e il Mausoleo di Ali-Ibn Hamzeh. Rientro a Shiraz in serata.

5° giorno: Giovedì 19 Marzo 2020, Shiraz – Pasargade – Kerman

Partiremo subito dopo colazione diretti a Kerman con una sosta lungo il tragitto a Pasargad, prima capitale Achemenide e centro del primo Impero Persiano durante il regno di Ciro il Grande, fondatore della dinastia, di cui visiteremo la tomba. Il sito archeologico di Pasargad, dichiarato Patrimonio UNESCO nel 2004, si estende su una superficie di 1,6 km2 e ospita, oltre a quello che si ritiene essere il mausoleo di Ciro II di Persia – quantomeno questa era la convinzione di Alessandro Magno – la fortezza di Toll-e-Takht (situata in cima a una collina) e le rovine di due palazzi reali con i loro giardini, uno dei primi esempi di giardino persiano che la storia registri. Riprenderemo poi la strada per Kerman, capoluogo dell’omonima regione nel sud-est paese e base per le escursioni nel deserto. Arrivo in serata.

6° giorno: Venerdì 20 Marzo 2020, Kerman – Mahan – Shahdad – Kerman (Nowrūz)

Partenza per il deserto di Shahdad dichiarato da National Geographic la “quarta bellezza naturale” della terra che ci regalerà scenari incredibili. Lungo la strada faremo una breve sosta a Mahan per la visita del Mausoleo funerario del santo sufi Aramgah-e Shah Ne’matollah Valli, risalente al XV secolo, e del giardino del principe. Poi ci rimetteremo in marcia e poco dopo raggiungeremo il deserto di Shahdad dove avremo modo di ammirare le spettacolari dune di sabbia e i Kalut, tipiche formazioni a guglie fatte di argilla, sabbia e sale modellate dai venti. Effettueremo una sosta al caravanserraglio di Shalfie Abad, punto di sosta e di riparo delle carovane, e rientreremo a Kerman in serata..

7° giorno: Sabato 21 Marzo 2020, Kernan – Saryad – Yazd (

Inizieremo il nostro tour subito dopo colazione con la visita di Kerman, una città che grazie alla sua posizione strategica lungo le rotte commerciali con l’Asia vanta un passato florido e prospero. Dominata dalla Masjed-e-Jameh, Kernan ha conservato gran parte dei suoi tratti culturali caratteristici, vari edifici storici e l’antico bazar ed è tutt’oggi un importante centro di produzione dei tappeti. Dopo esserci inebriati di tanta bellezza partiremo alla volta della splendida Yazd con una sosta, lungo il cammino, al Castello di Saryazd, fortezza Sasanide che veniva usata come rifugio dagli abitanti del villaggio e come deposito di granaglia. Arrivo a Yadz in serata.

8° giorno: Domenica 22 Marzo 2020, Yazd

Situata in un’oasi tra i deserti del Dasht-e Kavir e del Dasht-e-Lut, Yazd è una delle città più secche e calde dell’Iran. La sua posizione ha fatto si che la città vecchia di Yazd sia stata costruita quasi interamente in adobe, un impasto di argilla, paglia e sabbia, adeguando la sua architettura al clima secco con la costruzione di un’ampia rete di Qanat, sistema di trasporto idrico ideato nell’antica Persia. Molti dei suoi edifici antichi sono dotati di splendide Torri del Vento chiamate Badgir, di vasti ambienti sotterranei e di importanti esempi di Yakhchal (alcuni dei quali sono ancora usati come ghiacciaie per conservare il ghiaccio proveniente dalle vicine montagne). Quest’oasi città richiama le tappe dei carovanieri della via della seta ma anche la storia pre-islamica dell’Iran con i suoi siti Zoroastriani. Visiteremo le Torri del Silenzio (XVIII secolo) in cui venivano adagiati i corpi dei defunti offerti in cibo agli uccelli, il Tempio Zoroastriano del Fuoco “Atashkadeh”, tuttora attivo con una fiamma che arde ininterrottamente da 1.500 anni. Visiteremo poi il Complesso di Chakhmaq Amir (Mirciakhmaq) che sorge in una bellissima piazza medievale, la Masjed-e Jameh, la Moschea del Venerdì, risalente al periodo Ilkhanide con il portale e i minareti gemelli più alti dell’Iran, il quartiere vecchio della città e la Prigione di Alessandro Magno.

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Viaggio di gruppo in Iran per il Nowruz, capodanno persiano – PhotoCredits Lauro Amato

9° giorno: Lunedì 23 Marzo 2020, Yazd – Meybod – Nain – Isfahan 

Dopo colazione lasceremo Yazd diretti a Isfahan con una sosta a Meybod per visitare il Castello del Fuoco, un forte in mattoni di fango la cui costruzione risale a circa 2.000 anni fa, e la Ghiacciaia. Un’altra tappa lungo il cammino per Isfahan sarà a Nain di cui visiteremo la Moschea del VenerdìIsfahan è il gioiello dell’antica Persia ed è nota anche come “la metà del mondo”, appellativo derivante da un proverbio persiano che gioca con i suoni della lingua per celebrare le bellezze artistiche della città. La sua ricchezza e tale che grazie agli antichi monumenti e alla splendida piazza centrale si è aggiudicata varie volte il titolo di “città più bella al mondo”. Fu lo Shah della dinastia Safavide Abbas I (1587-1629) a far costruire moschee, palazzi e dimore di pregevole fattura trasformando la città in un centro artistico e culturale di prima grandezza con il proposito di celebrarla come la città più bella d’Oriente. Un breve tour per prendere confidenza con la città ci porterà a visitare Jolfa, il quartiere cristiano armeno dove si trova la Cattedrale di Vank, un monastero della chiesa apostolica armeno risalente al 1655 di cui potremo ammirare i magnifici interni dal soffitto dorato e le pareti decorate con dipinti ad olio, e una galleria di tappeti tipici persiani.

10° giorno: Martedì 24 Marzo 2020, Isfahan

Dedicheremo l’intera giornata alla visita della città partendo dalla piazza principale Naqsh-e Jahàn, intitolata all’Imam Khomeyini, chiusa da portici e adornata su ogni lato da 4 gioielli architettonici che simboleggiano gli ambiti politici, economici e religiosi della Persia Safavide. A nord l’entrata del Gran Bazar (a cui si accede attraverso un’antica porta monumentale), a est la Moschea dello Sceicco Lotfollah (Masjed-e Sheikh Lotfollah), una delle rarissime senza minareti, a ovest il Palazzo Reale Ali Qapu e a sud la grandiosa Moschea dell’Imam (Masjed-e Emam), capolavori dell’architettura e decorazione dell’arte persiana islamica. Concluderemo il tour di Isfahan con la visita della Moschea del Venerdì (Masjid-e Jameh Isfahan) il cui complesso architettonico rivela 800 anni di sviluppo, dall’XI al XVIII secolo, e dei tre ponti sul fiume Zayandeh-Rud: il Ponte Sio Se Pol (o delle 33 arcate), il Ponte Khaju (Pol-e Kaju) e il Ponte Shahrestan del periodo Sasanide.

11° giorno: Mercoledì 25 Marzo 2020, Isfahan – Pirbakran – Houyeh – Isfahan

Continueremo la scoperta della meravigliosa Ishafan con la visita del Chehel Sotun (Palazzo delle 40 Colonne), antica residenza del re in cui accordava le udienze a dignitari e ambasciatori, e dei suoi stupendi giardini. Dopo esserci fermati ad ammirare i Minareti Oscillanti, la cui costruzione ebbe inizio nel XIV secolo per coprire la tomba di Amu Abdollah Soqla, e il Tempio del Fuoco Zoroastriano, passando per il villaggio di Pirbakran dove visiteremo il mausoleo di Muhammad Ibn Bakran, uno sceicco sufi insegnante di teologia deceduto nel 1303, raggiungeremo l’antico villaggio ebraico di Houyeh, abitato da circa 200 famiglie, di cui visiteremo le piccionaie e avremo il piacere di deliziare il palato con una cena consumata a casa di una famiglia iraniana.

12° giorno: Giovedì 26 Marzo 2020, Isfahan – Kashab – Teheran

Lasceremo Isfahan dopo colazione per rientrare a Teheran con una sosta, a metà strada, alla città di Kashan nota per le sue case storiche, splendido esempio della tradizionale architettura persiana risalente al XVII secolo che presentano elaborate decorazioni in stucco, vetri colorati, specchi e perfette simmetrie. Questi palazzi ospitavano ricche famiglie di imprenditori e commercianti e sono tutt’oggi perfettamente conservate. Partiremo con la visita del centro storico, una fitta rete di vicoli racchiusi tra case di argilla e antichi portoni ancora dotati di vecchi batacchi, distinti per uomini e donne. Proseguiremo con il giardino persiano di Bagh-e Fin, risalente al XVI secolo, che ospita cipressi ultra-secolari ed è dotato di centinaia di fontane che distribuiscono l’acqua lungo canali rivestiti di piastrelle blu e con la visita di alcune delle case storiche per poi terminare con una sosta all’Hamman. Arrivo a Teheran in serata.

13° giorno: Venerdì 27 Marzo 2020, Teheran – Italia

Trasferimento all’aeroporto Internazionale IKA alle prime luci dell’alba per il volo di rientro in Italia (via Istanbul). Arrivo nei principali aeroporti italiani.

La Globetrotter

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Diana Facile
Diana Facile
In primis viaggiatrice, tutto il resto a seguire... sempre che abbia un travel davanti!

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