Viaggio di gruppo in Brasile: Maranhao e la rotta delle emozioni

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Viaggio di gruppo in Brasile: Maranhao e la rotta delle emozioni

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Viaggio di gruppo in Brasile: Maranhao e la rotta delle emozioni - PhotoCredits @ViaggiTribali

Sono stata in Brasile due volte. La prima nel 2011, a sud, tra Rio de Janeiro e le Cascate di Iguazu, e la seconda volta a cavallo tra il 2015 e il 2016, nel nord, da Salvador de Bahia alle spiagge del Nord Est . In nessuna di queste due occasioni ho avuto modo di visitare i lençois maranhenses (ufficialmente uno dei miei sogni nel cassetto) perché la stagione non era quella giusta. Questo viaggio di gruppo in Brasile nasce dal desiderio di realizzare il mio sogno e di spingermi ancora più a nord, da Belém (porta d’accesso dell’Amazzonia brasiliana) al Maranhao (sede del Parque Nacional Dos Lençois Maranhenses) fino a raggiungere uno di quelli che amo definire “luoghi dell’anima”: Jericoacoara, la bella del Cearà.

Viaggio di gruppo in Brasile: Maranhao e la rotta delle emozioni

Ecco l’itinerario dettagliato del viaggio in programma dal 3 al 14 luglio 2020.

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Viaggio di gruppo in Brasile: i Lençois Maranhenses – PhotoCredits @ViaggiTribali

1° giorno: venerdì 3 luglio 2020, Italia – Belem

Ritrovo all’aeroporto delle rispettive città di partenza. Disbrigo della formalità d’imbarco e partenza per Belém, in Brasile, dove arriveremo in serata e verremo accolti dalla nostra guida/autista che ci accompagnerà in albergo.

2° giorno: sabato 4 luglio, Belem

La mattina del secondo giorno la trascorreremo a Belém per acclimatarci e adattarci al fuso orario. Belém è la capitale dello stato di Parà, nel Nord del Brasile. È una grande città (quasi un milione e mezzo di abitanti) ed è considerata, insieme a Manaus, una delle porte di accesso dell’Amazzonia. Belém è chiamata la città del mango per l’abbondanza della pianta nella zona.  Fondata dai Portoghesi nel 1616 sulla foce del Rio delle Amazzoni come roccaforte per proteggere il fiume dagli olandesi e dagli inglesi, oggi Belém è una grande città dal lascito coloniale molto forte riscontrabile nelle architetture dei palazzi storici. Dopo pranzo partiremo per un City Tour di 4 ore fermandoci nei principali punti turistici. Il caratteristico mercato coperto del pesce Ver-o-Peso è ritenuto il maggior punto commerciale di prodotti naturali dell´America Latina. Secondo la tradizione dell’epoca coloniale il suo nome deriva dal termine “Casa do Haver-o-peso” che indicava il luogo in cui alla corona portoghese venivano pagate le tasse sulle merci portate dalle foreste dell’Amazzonia, ma solo dopo aver misurato il loro peso. Visiteremo la Cittá Vecchia e il complesso Feliz Lusitânia con cui fu denominato dai coloni portoghesi il nucleo iniziale della città sorto intorno alla Cattedrale da Sé dalla bianca facciata. La sua costruzione iniziò intorno al 1748 e fu completata nel 1782 da Antonio Landi in uno stile composito che unisce barocco e neoclassico. Proseguiremo con la visita della Casa das Onze Janelas, un museo di arte moderna situato in uno storico palazzo coloniale (poi trasformato in ospedale militare) che ospita esposizioni temporanee e permanenti di alto valore, e raggiungeremo poi il Forte do Castelo, meglio conosciuto come Forte do Presépio, che si trova sul margine sinistro della foce del Rio Guamà, posizione che gli consente di vigilare sull’entrata del porto e sul canale di navigazione che costeggia l’Ilha das Onças offrendo un bel panorama sul fiume. Passeremo per la Basílica Santuário Nossa Senhora de Nazaré, una delle più importanti chiese del paese, eretta in stile neoclassico – con marmi pregiati importati dall’Europa – nel luogo in cui il meticcio José Placido trovò nel XVIII secolo la statua della Madonna di Nazareth. Concluderemo il tour con la visita del Museo Emilio Goeldi, sede di importanti attività di ricerca scientifica, che include il giardino zoologico e quello botanico; al suo interno si trovano informazioni sulle tribù indigene e sulla storia e la deforestazione dell’Amazzonia. Prima del rientro in hotel faremo una passeggiata lungo la passerella Estação das Docas da cui potremo godere di un bel tramonto sulla Baía do Guajará.

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Mercado Ver-o-Peso di Belém – PhotoCredits @Viaggi Tribali

3° giorno: domenica 5 luglio, Belem – São Luis

Nel primo pomeriggio raggiungeremo l’aeroporto per l´imbarco sul volo diretto a São Luís, porta d’accesso del Maranhão, dove troveremo ad attenderci il nostro incaricato e raggiungeremo l’albergo a bordo di un veicolo climatizzato.

4° giorno: lunedì 6 luglio, São Luis – Barreirinhas

Partiremo subito dopo colazione e percorreremo circa 270 km di strada asfaltata fino a raggiungere la città di Barreirinhas, porta d’entrata al Parque Nacional Dos Lençois Maranhenses, area naturale protetta che si estende dalla costa atlantica brasiliana al sud di São Luís e occupa un territorio di più di 150.000 ettari. Il parco è famoso per le sue dune di sabbia bianca, ma comprende anche fiumi, laghi di acqua piovana e mangrovie. L’area dei Lençóis muta costantemente a causa dell’azione del vento che soffiando cambia la forma e la disposizione delle dune di sabbia alte fino a 40 metri. Il caratteristico paesaggio è il risultato di un fenomeno geologico erosivo che ha creato un ambiente apparentemente desertico. Viste dall’alto le dune sembrano lenzuola stese ad asciugare al sole, da cui il nome “lençois” che in portoghese significa appunto lenzuolo. Il periodo migliore per visitare i Lençois va da giugno a settembre quando le lagune si riempiono d’acqua piovana e si trasformano in piscine naturali di indicibile bellezza. Da ottobre a febbraio l’acqua evapora progressivamente e si rischia di trovarle secche. Nel pomeriggio, dopo il pranzo, partiremo con una jeep 4X4 , attraverseremo su una chiatta il Rio Preguiças che scorre tra dune, palme e mangrovie, e infine – percorrendo un sentiero di sabbia – raggiungeremo l’entrata del Parco Nazionale dei Lençois Maranhenses. Qui inizieremo a camminare tra le dune fermandoci presso alcune laguna (Laguna AzzurraLaguna del Pesce o Laguna Bonita). La vista è paradisiaca. Le dune bianchissime si susseguono a perdita d’occhio interrotte da lagune di acqua cristallina che oscillano tra l’azzurro intenso e il verde smeraldo. Dopo aver assistito al tramonto in questo contesto unico al mondo, rientreremo in città dove disporremo della serata libera.

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L’architettura coloniale di São Luis – PhotoCredits @ViaggiTribali

5° giorno: martedì 7 luglio, Barreirinhas – Atins

Subito dopo colazione raggiungeremo il porto della città di Barreirinhas e ci imbarcheremo sul motoscafo per navigare il Rio Preguiça diretti verso l’oceano. Effettueremo una prima sosta nella regione di Vassouras dove visitaremo i Pequenhos Lençois con le scimmie nella baracca nativa Tenda dos Macacos. Ci fermeremo poi nella piccola comunità di pescatori Mandacarù dove saliremo sul faro della marina militare (Farol Preguiças) per godere della bellissima vista panoramica sui Lençóis Maranhenses, sul Rio Preguiça che sfocia nell’oceano e sull’immensa foresta nativa. Arriveremo infine alla spiaggia di Caburé dove pranzeremo, faremo il bagno nel fiume o nel mare e ci rilasseremo. Riprenderemo poi il nostro posto in barca per attraversare il Rio Preguiça e in meno di 20 minuti approderemo alla spiaggia di Atins dove troveremo ad attenderci il veicolo che ci condurrà alla pousada. Dopo avere depositato i bagagli, ripartiremo a bordo di una rustica Toyota non climatizzata per raggiungere le dune dei Leonçois Maranhenses note come il Canto di Atins e, a seguire, la Lagoa da Capivara o la Lagoa Tropical. Sulla strada del ritorno ci fermeremo a cena in un tipico ristorante locale divenuto famoso per gli eccezionali piatti a base di gamberi.

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Viaggio di gruppo in Brasile: Maranhao e la rotta delle emozioni – PhotoCredits @ViaggiTribali

NOTA BENE: Atins è un villaggio di pescatori e le strade sono di sabbia, non ci sono farmacie, nessuna rete internet e/o telefonica funzionante, l’energia elettrica scarseggia per cui acqua calda e aria condizionata potrebbero non essere disponibili.

6° giorno: mercoledì 8 luglio, Atins – Tutoia – Delta das Americas – Ilha das Canarias

Lasceremo Atins in mattinata a bordo di una barca con cui attraverseremo il Rio Preguiça fino a raggiungere la spiaggia di Caburè e poi proseguiremo con un 4×4 in direzione della città di Tutoia, sul confine tra gli stati del Maranhão e del Piauì. Percorreremo la strada panoramica per un’ora e mezzo, seguendo piste sabbiose lungo la spiaggia che nella stagione delle piogge sono solite allagarsi. Costeggiando il gigantesco parco eolico costruito di fronte al mare, arriveremo alla cittadina di Rio Novo e poi, da lì, diretti a Tutoia. Durante il tragitto ci fermeremo in un ristorante tipico affacciato su una laguna naturale per il pranzo. Raggiungeremo il porto di Tutoia e ci imbarcheremo su un motoscafo per conoscere il Delta das Americas, la seconda meraviglia della regione, che separa il Maranhao dal Piauì. Nella sua discesa verso l’oceano il Rio Parnaiba crea un intreccio di insenatura e isole di varie dimensioni regolate dall’alternarsi delle maree. Navigheremo lungo quella che viene definita la Rotta delle Emozioni, incrociando i pescatori nativi con le loro rudimentali canoe a vela e con un po’ di fortuna riusciremo ad avvistare sulla sponda jacaré, piccoli caimani e tartarughe. Assisteremo alla migrazione quotidiana di centinaia di uccelli acquatici tra cui il “Guará” (Ibis Scarlatto dal caratteristico color rosso fuoco) che ritornano ai loro nidi nella foresta.

7° giorno: giovedì 9 luglio, Ilha das Canarias – Parnaiba – Tatajuba – Jericoacoara

In mattinata riprenderemo il nostro viaggio a bordo del motoscafo diretti al porto di Parnaiba da cui ci muoveremo con una 4×4 verso il villaggio di Jericoacoara. Seguiremo il percorso panoramico passando per le dune di Luis Correia, raggiungeremo la località di Chaval e ammireremo il grazioso paesino con le case incastonate tra pietre gigantesche dall’alto del punto panoramico. Riprenderemo il viaggio fino alla cittadina di Camocim e qui visiteremo un tipico mercato regionale. Dopo pranzo attraverseremo il Rio Coreaù a bordo di una chiatta e dopo 40 km di un bellissimo tratto di litorale costeggiato da dune di sabbia bianca e palme da cocco raggiungeremo Tatajuba, spiaggia vergine e incontaminata, e Lagoa Grande. Arriveremo infine a Jericoacoara, Jeri per gli amici, che è realmente un luogo unico al mondo. Piccolo villaggio situato nel Nordest del Brasile, a circa 300 km da Fortaleza, si compone di sei strade sabbiose su cui, a parte i pedoni, possono circolare solo buggy, quad o jeep. La bellezza della spiaggia di Jericoacoara l’ha resa una meta famosa negli ultimi anni sia per gli amanti del Windsurf e del Kytesurf, sia per coloro che vogliono semplicemente vivere qualche giorno in questo paradiso andando a cavallo, facendo jogging o divertendosi con una partita e beachvolley. Tra i must di Jericoacoara ci sono il tramonto dalla duna Por do sol, uno dei più belli di questo versante del continente, e scatenarsi con il forró, ballo tipico di questa zona del Brasile.

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La duna Por do Sol, Jericoacoara – PhotoCredits @ViaggiTribali

8° giorno: venerdì 10 luglio, Jericoacoara (Parco Nazionale)

Fino alla fine degli anni Ottanta Jeri era un semplice villaggio di pescatori che aveva pochissimi contatti con la vita moderna. L’elettricità era generata da motori diesel e l’illuminazione stradale era fornita solo dalla luna e dalle stelle. Nel 1987, dopo la selezione del Washington Post come una delle dieci spiagge più belle al mondo, il turismo subì un’impennata e Jeri divenne una destinazione popolare, senza con questo perdere l’autenticità e la semplicità che l’avevano contraddistinta fino allora. Dopo colazione partiremo per l’escursione in Dune Buggy alla volta del Parco Nazionale di Jericoacoara e delle sue splendide spiagge. Il parco consta di 91 ettari di superficie e ha come obiettivo quello di proteggere la natura e migliorare la qualità della vita dell’uomo, costituendosi come strumento essenziale per la protezione della Biodiversità. Percorrendo piste di sabbia tra le dune, arriveremo alle splendide Lagoa Paraiso e Lagoa Azul dove avremo modo di rilassarci e godere di luoghi incredibili. Lungo il tragitto faremo una sosta nel villaggio di Preá per il pranzo in un ristorante tipico specializzato in pesce e frutti di mare con una vista mozzafiato sulla spiaggia e sul mare. La sera, di ritorno a Jeri, potremo recarci in uno dei numerosi locali in cui si ascolta e si balla il forró, scatenandoci in pista con i brasiliani che sono ottimi ballerini.

9° giorno: sabato 11 luglio, Jericoacoara

Giornata libera per godere a pieno e secondo i propri ritmi dell’atmosfera di Jericoacoara.

10° giorno: domenica 12 luglio, Jericoacoara – Fortaleza 

Subito dopo colazione ci lasceremo alle spalle tanta meraviglia e raggiungeremo Fortaleza con una sosta lungo il cammino per il pranzo. La prima parte del viaggio sarà su piste sabbiose che da Jericoacoara ci porteranno a Jijoca, la seconda parte sarà invece su strada asfaltata. Pernottamento a Fortaleza.

11° giorno: lunedì 13 luglio, Fortaleza – Italia

Dopo colazione, visita della città di Fortaleza. Nel tardo pomeriggio trasferimento in aeroporto e volo serale per rientrare in Italia.

12° giorno: martedì 14 luglio 2020, Italia

Raggiunto l’aeroporto di Lisbona, dopo un transito e cambio di aeromobile, ripartiremo per la destinazione finale in Italia.

La Globetrotter

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Diana Facile
Diana Facile
In primis viaggiatrice, tutto il resto a seguire... sempre che abbia un travel davanti!

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