Viaggio di gruppo in Borneo, tra i fiumi del Kalimantan

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Viaggio di gruppo in Borneo, tra i fiumi del Kalimantan

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Viaggio di gruppo in Borneo, tra i fiumi del Kalimantan - photo credits @ViaggiTribali

Se dico Borneo sono sicura che molti di voi raddrizzeranno le antenne immaginando uno scenario da sogno: giungla impenetrabile, vette oltre i 4.000 metri, atolli dal mare cristallino e animali in ogni genere e quantità. Se invece dico Kalimantan, qual è la vostra reazione? Lo conoscete o come a me vi si apre un fumetto con un punto di domanda grosso come una casa? Ebbene, con il termine Kalimantan ci si riferisce alla parte indonesiana dell’isola del Borneo, per intenderci… quella meno conosciuta, e se amate l’avventura, il viaggio di gruppo in Borneo tra i fiumi del Kalimantan potrebbe essere quello giusto per voi!

Viaggio di gruppo in Borneo, tra i fiumi del Kalimantan – photo credits @ViaggiTribali

Viaggio di gruppo in Borneo, tra i fiumi del Kalimantan

Ecco l’itinerario dettagliato del viaggio in programma dal 12 al 28 giugno 2020.

1° giorno: venerdì 12 giugno 2020 – Italia

Ritrovo all’aeroporto di partenza per il disbrigo delle formalità di imbarco. Partenza per Jakarta. Pasti e pernottamenti a bordo.

2° giorno: sabato 13 giugno 2020 – Jakarta

Arrivo a Jakarta e trasferimento in hotel per il pernottamento.

3° giorno: domenica 14 giugno 2020 – Putussibau – Lanjak – Danau Sentarum – Sungai Pelaik

Al mattino voleremo a Putussibau. Dall’aeroporto in minibus raggiungeremo Lanjak, punto di accesso al Danau Sentarum National Park, nell’estremità orientale del West Kalimantan, confinante con il Sarawak in Malesia. Il Parco Danau Sentarum protegge uno dei sistemi lacustri dalla biodiversità unica al mondo. Si tratta di una foresta umida di 1.320 km2 che durante la stagione delle piogge si trasforma in un immenso specchio d’acqua. Durante il percorso ci fermeremo a vedere le Longhouses, case tradizionali dei Dayak. Da Lanjak con un’ora di barca raggiungeremo la Sungai Pelaik Longhouse dove ci accoglierà l’Iban locale con la tradizionale cerimonia di benvenuto tra musica, balli, bevande locali e biscotti. Sistemazione e pernottamento nella Longhouse.

4° giorno: lunedì 15 giugno 2020 – Sungai Pelaik – Kasim Lake – Merebung Lake – Meliau (Kapuas Hulu)

Dopo colazione partiremo per un tour in barca sul Kasim Lake fino a raggiungere le case galleggianti del Merebung Lake. Il lago Merebung è uno dei sette laghi del villaggio di Meliau, compreso nella reggenza (Kabupaten) di Kapuas Hulu, protetta dalle popolazioni indigene (tra cui Iban e Silat) e all’interno di un’area di conservazione in cui opera il WWF-Indonesia. È un famoso luogo di pesca con ecosistemi naturali e specie ittiche endemiche, in particolare Toman (testa di serpente) e Arowana (Screlopages formosus) o pesce drago, classificata quest’ultima nella lista rossa della Convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e fauna selvatiche minacciate di estinzione (CITES). In quest’area del West Kalimantan è possibile conoscere la cultura locale nella zona di Meliau con la visita di un betang (casa tradizionale Dayak) lungo 90 metri e abitato da 33 famiglie Dayak Iban. Potremo rilassarci nuotando nel lago e cercando di avvistare scimmie nasiche, coccodrilli e uccelli vari. Pernotteremo in una casa galleggiante.

5° giorno: martedì 16 giugno 2020 – Meliau – Isola Tekenang (Danau Sentarum National Park)

Trascorreremo la mattina in totale relax nella casa galleggiante. Nel pomeriggio torneremo in barca alla Meliau House e proseguiremo per due o tre ore all’interno del Danau Sentarum National Park diretti all’isola di Tekenang, al centro dell’area. Faremo una passeggiata per visitare il parco e godremo della vista superba sul lago Sentarum dalla collina di Tekenang (130 metri circa sul livello del mare). Pernotteremo nel semplice lodge gestito dall’Ente del Parco.

6° giorno: mercoledì 17 giugno 2020 – Lanjak – Kantut Asam (villaggio dayak)

Dopo colazione navigheremo in barca per 45 minuti fino a raggiungere Lanjak e da lì, in auto, proseguiremo per Kantut Asam, il villaggio Dayak meglio conservato del Kalimantan. Qui avremo modo di visitare le tipiche longhouses (tradizionali “case lunghe” condivise dalle famiglie del villaggio) la cui architettura, sospesa su pali di legno, sembra risalire ai tempi in cui le popolazioni vivevano nella giungla. Nonostante il Borneo abbia subito gli effetti del disboscamento selvaggio, dell’inquinamento delle acque e della modernizzazione, in questo lembo di terra le tradizioni sono ancora vive, specialmente durante le cerimonie e le feste rituali.

7° giorno: giovedì 18 giugno 2020 – Kantut Asam

Trascorreremo l’intera giornata a stretto contatto con la comunità locale osservandola nell’incedere della vita quotidiana. I Dayak del Kalimantan sono un ceppo indigeno originariamente di religione animista dedito alla caccia e all’agricoltura, noto per le scenografiche danze rituali, gli elaborati tatuaggi creati dagli artisti-medium della tribù e la pratica dell’allungamento dei lobi delle orecchie, segno di prestigio. Un tempo guerrieri tagliatori di teste (la pratica dell’HEADHUNTNG non era legata solo alla guerra) i Dayak ritenevano che il cranio fosse il contenitore dell’anima e dell’essenza umana e portare al villaggio teste nemiche significava nutrire di vita la tribù e la terra, oltre che acquisire il potere del caduto. Il rituale è noto anche come NGAYAU nell’idioma locale dei Dayak. Si tagliavano le teste dei nemici prima del raccolto per rendere fertile il terreno, oppure prima di un matrimonio per dimostrare il coraggio e la prodezza del futuro marito. La prassi che sembrava ormai abbandonata con la conversione di massa al cristianesimo (in parte anche all’islam) e grazie alle leggi anti headhunting delle potenze colonialiste, in realtà è tornata in voga in occasione dei conflitti. I tatuaggi molto diffusi hanno diversi significati: un anello nero al pollice significa aver ucciso un capo villaggio, all’indice uno sciamano, al medio un guerriero, all’anulare una donna, al mignolo un bambino. Al mattino dopo colazione partiremo in auto seguendo il corso del fiume Kapuas verso la valle facendo alcune soste fotografiche lungo il cammino. Arriveremo nel pomeriggio a Ensaid Panjang dove si trova una delle longhouses più antiche in cui trascorreremo la notte.

8° giorno: venerdì 19 giugno 2020 – Kantut Asam – Kampung Saham (villaggio Dayak Kenyah)

Riprenderemo il viaggio di rientro per Pontianak e attraversando campi di gomma, piantagioni di peperoni, risaie e campagne panoramiche, raggiungeremo il villaggio di Kampung Saham, di etnia Kenyah, termine generico che include 40 sottogruppi che condividono per lo più storie di immigrazione, usi e dialetti correlati. I Kenyah sono tradizionalmente agricoltori e contadini che vivono in case lunghe (Uma Dado) costituite in piccole comunità. In ogni casa le famiglie scelgono il capotribù. In occasione di eventi importanti, come il festival del raccolto, usano la veranda della Uma Dado per raccogliersi e tenere discorsi che siano di monito ai più giovani. I Kenyah, da sempre animisti, oggi professano la religione cristiana. Sono molto creativi e hanno fama di compositori di canzoni e melodie popolari. Pernottamento in longhouses.

9° giorno: sabato 20 giugno 2020 – Kampung Saham – Pontianak

Al mattino percorreremo l’ultima parte della strada per Pontianak dove arriveremo nel pomeriggio. Cena libera e pernottamento.

10° giorno: domenica 21 giugno 2020 – Pangkalan Bun – Kumai – Camp Leakey

Trasferimento in aeroporto per il volo interno fino a Pangkalan Bun dove troveremo ad attenderci il transfer per il porto di Kumai da cui ci imbarcheremo su una Klotok (tradizionale battello locale in legno a due piani adatto alla navigazione fluviale lungo i black rivers) e osserveremo la foresta pluviale che scorre davanti a noi con una tappa nei campi di rieducazione degli oranghi. Dopo pranzo, che consumeremo a bordo, arriveremo a Camp Leakey fondato per lo studio e la ricerca degli Orangutan del Borneo e con funzione di conservazione dei primati (tenuti fino a non molto tempo fa in cattività) e del loro habitat naturale. Dopo aver visitato la struttura, raggiungeremo il centro di alimentazione degli oranghi dove avremo un contatto ravvicinato con loro. Il resto della giornata lo trascorreremo in barca avvistando nel corso della navigazione gli altri animali che popolano le sponde del fiume: gibboni, macachi e uccelli selvatici. Cena e pernottamento in barca.

11° giorno: lunedì 22 giugno 2020 – Tanguy – Tanjung Puting National Park – Harapan

Dopo colazione risaliremo il fiume (un’ora circa) per raggiungere il centro di riabilitazione di Tanguy. Siamo nel cuore del Tanjung Puting National Park, in una regione pressoché sconosciuta al turismo, dove la deforestazione su scala commerciale non è ancora iniziata e la popolazione vive in piccoli villaggi sperduti in mezzo della foresta. Il parco è composto da 416.040 ettari di Foresta Dipterocarpacea dalle terre aride, foresta di torbiere, foresta di mangrovie, foresta costiera e foresta secondaria. È un viaggio riservato a pochi, esclusivi visitatori: all’interno del parco, mentre navigheremo lungo le sponde del fiume Sekonye, potremo avvistare orangutan e scimmie nasiche in completa libertà, oltre a scoiattoli, cinghiali, farfalle e cervi. Interessanti i Feeding Points istituiti all’interno del parco: piattaforme di legno sulle quali i rangers, una volta al giorno, portano il cibo agli oranghi per il loro graduale reinserimento nella giungla. Questa è la ragione per cui sono definiti in stato di semi-wild: vivono liberi nella giungla ma hanno il “paracadute” della sicurezza del cibo. Alle 09.00 del mattino, invece, si alimentano gli oranghi del centro. Risaliremo in barca per il pranzo e nel pomeriggio ci fermeremo a visitare il villaggio di Harapan che ospita, presso l’adiacente Harapan Camp, il terzo centro di riabilitazione degli oranghi (alimentati alle ore 15.00). Riscendendo il fiume, inizieremo il viaggio di ritorno a Kumai con pernottamento in barca nella zona di Nipah Palm.

12° giorno: martedì 23 giugno 2020 – Kumai – Pangkalan Bun – Pontianak

Al mattino, dopo colazione, rientreremo al molo di Kumai dove troveremo il transfer diretto all’aeroporto per il volo da Pangkalan Bun a Balikpapan. Arrivo e trasferimento in hotel.

13° giorno: mercoledì 24 giugno 2020 – Berau – Tanjung Batu – Derawan Islands

Al mattino ci recheremo in aeroporto per prendere il volo diretto a Berau. Con un trasferimento in auto di circa due ore raggiungeremo Tanjung Batu cui seguiranno 30 minuti di barca fino alla piccola isola di Derawan, la principale dell’omonimo arcipelago che si trova al largo della costa orientale dell’Est Kalimantan, nel Borneo Indonesiano. Le Isole Derawan sono sei (di cui solo due abitate), le altre completamente deserte. L’isola di Derawan – insieme a Sangalaki, Maratua, Kakaban, Panjang e Samana – fa parte di un piccolo arcipelago situato nel Mare di Celebes noto per il particolare ecosistema subacqueo. Un paradiso sottomarino che ospita dai grandi pelagici ai piccoli invertebrati, 872 pesci di barriera, varie specie protette e 507 coralli diversi. Trascorreremo il pomeriggio sull’isola in totale relax e pernotteremo presso il resort di Pulau Derawan.

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Viaggio di gruppo in Borneo, tra i fiumi del Kalimantan – photo credits @ViaggiTribali

14° e 15° giorno: giovedì/venerdì 25/26 giugno 2020 – Isole di Maratua – Kakaban – Sangalaki (B)

Trascorreremo queste due giornate di relax al mare visitando in barca le isole dell’arcipelago. Su quella di Maratua, dove sono insediati quattro villaggi di pescatori, ha la forma di una U allungata e una fantastica laguna collegata all’oceano da una “pass”, un canale sottomarino. Kakaban, a 40 minuti di barca, vanta ottimi punti d’immersione e un lago di acqua salmastra (Lago delle Meduse) circondato da una fitta foresta di mangrovie ed è possibile osservare migliaia di meduse non urticanti e fare snorkeling memorabili. Sangalaki è invece il regno indiscusso delle mante e un ottimo punto in cui fare snorkeling tra le tartarughe che qui trovano un habitat protetto per la riproduzione. La sera del 21 giugno raggiungeremo Berau, sulla costa, dove pernotteremo.

16° giorno: sabato 27 giugno 2020 – Berau – Jakarta

Dopo colazione, lasceremo Berau e voleremo via Balikpapa su Jakarta dove prenderemo la coincidenza per l’Italia.

17° giorno: domenica 28 giugno 2020 Italia

Partenza con volo di linea Emirates via Dubai per l’Italia. Arrivo nei principali aeroporti italiani e disbrigo delle formalità di sbarco.

La Globetrotter

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Diana Facile
Diana Facile
In primis viaggiatrice, tutto il resto a seguire... sempre che abbia un travel davanti!

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