5 ragioni per visitare Jericoacoara, la bella del Cearà

Il Brasile è un sogno un po’ per tutti e a ragion veduta. È un paese meraviglioso sotto molti punti di vista: una natura rigogliosa, delle belle spiagge, una ricchezza culturale non indifferente e un popolo caloroso e accogliente come pochi ne ho incontrati in vita mia. Ecco perché, nonostante le disavventure del mio viaggio in Brasile del 2016 – ho subito una rapina a mano armata e la settimana dopo sono stata sottoposta a un intervento chirurgico che non aveva nulla a che vedere con il rifarmi le tette! – lo porto ancora nel cuore. Ho già scritto sull’argomento svariate volte – se rientra nella vostra bucket list, vi consiglio di leggere il mio post Viaggio in Brasile: itinerario e consigli, da Bahia alle spiagge del Nordest – senza esserne paga a sufficienza e mi ritrovo ancora qui, oggi, a raccontarvi di Jericoacoara. Il tempo, si sa, non sempre ci è amico e poco alla volta i ricordi si dissolvono come l’acqua che evapora. È giunto il momento di cristallizzarli prima che sia troppo tardi con le mie ragioni per visitare Jericoacoara. Un luogo difficile da raggiungere e ugualmente difficile da lasciare. Il mio luogo dell’anima in quella parte di mondo lontana che conservo gelosamente dentro di me.

5 ragioni per visitare Jeicoacoara.

Jericoacoara – Jeri per gli amici – è un antico villaggio di pescatori situato sulla costa del Cearà (nel Nordest del Brasile), racchiuso tra le dune e l’oceano.

Un tempo Jeri era un luogo tranquillo e isolato mentre oggi è un posto animato e gettonato tra i viaggiatori che visitano questa parte del paese, e non solo! In tutto ciò, Jericoacoara ha saputo mantenere intatta l’atmosfera rilassata con le strade pedonali coperte di sabbia e prive di illuminazione che ti catapultano in un’altra dimensione spazio-temporale.

Le ragioni per visitare Jericoacoara sono tante e ci potrei scrivere un libro ma tenterò di contenermi e di essere concisa, dote che purtroppo non mi appartiene.

Passeggiando per Jericoacoara

La spiaggia di Jericoacoara

Jericoacoara si sviluppa a ridosso di una lunga spiaggia dalle acque calde e poco profonde, contornata di palme, che sfocia a ovest in una maestosa duna di sabbia. È talmente bella che il Washington Post l’ha definita una delle più belle al mondo e credetemi, che siate amanti della tintarella o no, ve ne innamorerete. E se poi nemmeno a voi piace arrostire al sole come lucertole, potete passeggiare lungo la spiaggia godendo semplicemente della sua quiete e della tranquillità. Le cose più semplici, spesso e volentieri, sono portatrici di grande benessere.

Le donne in questo caso sono le più fortunate visto che, male che vada, si rifaranno gli occhi ammirando giovani surfisti dalle spalle larghe, spesso e volentieri belli come il sole!

La lunga spiaggia di Jericoacoara

Scoprire i dintorni di Jericoacoara in buggy

Jericoacoara si trova nel cuore dell’omonimo Parco Nazionale ed è una miniera d’oro, ricca di luoghi da scoprire.

L’immagine iconica di Jericoacoara è quella della Pedra Forada che si trova in riva al mare, a circa mezz’ora di cammino dal villaggio (ma è possibile anche raggiungerla a cavallo). Una volta lì, oltre al selfie da copertina, potrete approfittare della dolcezza delle onde che si depositano a riva mentre guardate il sole attraverso il buco nella pietra, come se fosse una finestra sull’infinito.

L’allegra combriccola alla Pedrea Forada

Tra le varie lagune di cui sono disseminati i dintorni di Jericoacoara, da raggiungere possibilmente in buggy fino alle dune di Tatajuba, non perdetevi Lagoa Azul – che affascina per il suo lato mistico – e Lagoa Paraiso, il luogo privilegiato se praticate kitesurf o windsurf.

alt="In buggy sulle dune, una delle ragioni per visitare Jericoacoara"

In buggy sulle dune, una delle ragioni per visitare Jericoacoara

E tra il seppia delle dune e l’azzurro delle lagune, una pausa tra le verdi mangrovie in cerca di ippocampi… una piacevole parentesi in un contesto, già di per sé, estremamente gradevole.

Siate sinceri. Come vi vedete spaparanzati su un’amaca in mezzo a una laguna dalle acque cristalline mentre sorseggiate agua de coco e degustate ostriche freschissime con le dune di sabbia sullo sfondo? Io benissimo, non me ne sarei più andata!

Assistere a uno dei tramonti più belli di tutto il Brasile

Una delle ragioni per visitare Jericoacoara, che diventerà un appuntamento fisso se decidete di fermarvi un po’ più a lungo, è assistere al tramonto dalla maestosa Duna do Por do Sol. Al calar della sera tutta Jeri si raduna in spiaggia per vedere il sole che si inabissa nel mare disegnando il cielo e l’orizzonte con i suoi colori caldi, intensi. Mi sono fermata a Jeri una settimana piena e non me ne sono persa uno. Ogni giorno diverso dall’altro, ogni giorno unico e meraviglioso.

Tutti in spiaggia per ossequiare il sol calante

Divertirsi a Jericoacoara tra kite, windsurf e sandbording

Jericoacoara è il paradiso per tutti coloro che amano un po’ di adrenalina e che anche in viaggio vogliono praticare un po’ di sport.

Il sandboarding è una delle attività preferite dai più giovani ma io, che tanto giovane non sono più – se non con lo spirito – mi sono divertita un sacco. Di cosa si tratta? Beh, a bordo di una tavola si sfreccia tra le dune come se si scendesse da una montagna innevata a bordo di uno snowboard.

Superfluo a dirsi che Jericoacoara, con le sue onde leggere e la presenza costante del vento, è il luogo ideale per praticare windsurf e kitesurf. C’è addirittura chi ritiene che Jeri sia il paradiso per i kitesurfers, un po’ come la costa occidentale di Lanzarote lo è per chi pratica il surf. Io non sono una sportiva e nonostante mi piaccia sperimentare, vi confesso che non ho osato ma se tornassi indietro…

Tra le ultime ragioni per visitare Jericoacoara… forrò e caipirinha

Nonostante l’apparenza tranquilla, Jericoacoara è festaiola e quando cala il buio tutti si riversano in spiaggia dove i venditori ambulanti, uno di fronte all’altro, esibiscono lo shaker per attirare clienti rilanciando sul prezzo. Se vi piace la Caipirinha, è li luogo adatto a voi.

Una volta sciolti, potrete tirare l’alba da Dona Amelia scatenandovi al ritmo del forrò. Pensate che l’ultima notte a Jeri non ho toccato il letto e non perché io sia una nottambula, tutt’altro, ma stavo vivendo momenti talmente carichi che mi sono detta… domani è un altro giorno, avrò tempo per dormire! Me ne ci sono voluti tre di giorni per riprendermi ma se solo fossi lì, lo rifarei senza pensarci due volte!

alt="Lagoa Paraiso, una delle ragioni per visitare Jericoacoara"

Lagoa Paraiso, una delle ragioni per visitare Jericoacoara

Come raggiungere Jericoacoara

Raggiungere Jericoacoara è un po’ uno sbattimento ma ogni sforzo sarà ricompensato non appena avrete indossato le infradito, indossato il costume da bagno e bevuto la vostra prima agua de coco o caipirinha.

Da Fortaleza prendete un bus diretto a Jijoca (ce n’è uno la mattina presto) e li cambiate con una jardineira (una sorta di bus 4×4) che attraverso uno sterrato ricoperto di sabbia vi depositerà a Jericoacoara.

Infine, ma non c’entra niente con i trasporti, sappiate che a Jericoacoara non ci sono banche né ATM per cui fatevi due conti prima di partire e arrivate con i contanti. Nel caso in cui rimaniate senza soldi… siete in Brasile, dove tutto è possibile. Al supermercato – non ricordo quale ma basta chiedere – potrete effettuare un pagamento fittizio con la carta bancaria e avere in cambio i preziosi reais (con una commissione piuttosto elevata ma a mali estremi, estremi rimedi!).

***

Sono riuscita a essere concisa ma non so se sono riuscita a trasmettervi la bellezza e l’energia di Jeri. L’unico modo per scoprirla è prendere e partire e poi mi direte se non è vero che la saudade esiste ed è una gran bella malattia!

La Globetrotter

E tu, sei stato a Jericoacoara? Che tipo di esperienza hai avuto? Ti aspetto nei commenti.

Se non vuoi perderti nemmeno un articolo di La Globetrotter iscriviti alla newsletter mensile!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *