Museo Bagatti Valsecchi, scrigno d’arte rinascimentale a Milano

Lecce in un giorno: cosa fare e cosa vedere nella Signora del Barocco
28 Agosto 2020
Bookaway, il portale per prenotare bus, treni e traghetti online
10 Settembre 2020

Museo Bagatti Valsecchi, scrigno d’arte rinascimentale a Milano

Museo Bagatti Valsecchi, scrigno d’arte rinascimentale a Milano

Milano è una città strana che spesso e volentieri genera effetti contrastanti. Un po’ come l’India, di cui si dice che la ami o la odi, di Milano ho sentito dire “una città che dice tutto” o, al contrario, “una città che non dice nulla”. Io, che non l’ho mai amata particolarmente, mi sento di dire che la verità sta nel mezzo perché ogni luogo ha “qualcosa da dire”, sta a noi essere pronti ad ascoltare. E così, in questo momento drammatico della nostra vita che ci ha privato, o quasi, della libertà di viaggiare (e non solo), mi dedico a fare la turista a Milano e come sempre, quando scopro luoghi nuovi, ne rimango piacevolmente colpita. Ecco perché oggi ho deciso di parlarvi della Casa Museo Bagatti Valsecchi, frutto di una straordinaria vicenda collezionista della Milano di fine Ottocento.

Un’opera d’arte a tutti gli effetti! Dopo la visita di Villa Necchi Campiglio, gestita e conservata dal FAI (il Fondo Ambiente Italiano che dal 1975 opera per salvaguardare le testimonianze del patrimonio artistico e naturalistico italiano), pensavo che più nulla a Milano potesse sorprendermi e invece il Museo Bagatti Valsecchi è andato ben oltre le aspettative. Chi c’è stato non me ne voglia se leggerà cose già note, ho scoperto qualcosa di bello e mi sembra doveroso condividerlo con chi ancora non ha avuto questo piacere. In primis mi rivolgo ai milanesi, di nascita e adozione, che conoscono poco il valore di questa città (io per prima) e a seguire tutti gli altri.

Dalla Casa al Museo

La Casa Museo Bagatti Valsecchi affonda le radici negli anni Ottanta del XIX secolo quando due fratelli, i baroni Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi, decisero di ristrutturare la dimora di famiglia, nel cuore di Milano, ispirandosi ai palazzi signorili del Cinquecento lombardo e arredandola con dipinti e oggetti d’arte rinascimentale. I due fratelli, mettendo da parte la professione di avvocato (peraltro mai praticata) e seguendo le orme artistiche del padre Pietro, si impegnarono in prima persona nel restyling del Palazzo che divenne un caso unico nel suo genere: un insieme armonico in cui l’edificio, le decorazioni e gli oggetti d’arte contribuiscono in ugual misura alla fedeltà dell’ambientazione neo-rinascimentale.

Suddivisa in due appartamenti collegati tra loro da ambienti di rappresentanza comuni, con sale a tema e monumentali camini, letti a baldacchino, cassoni, ceramiche, attrezzi e oggetti d’uso antichi, tappezzerie originali e un labirinto che decora il soffitto dell’omonima sala, la Casa Bagatti Valsecchi passò nel 1974 alla Regione Lombardia con la clausola di conservare nella loro integrità gli allestimenti storici del piano nobile per preservare il legame tra “contenuto” e “contenitore”, tratto distintivo della vicenda collezionista dei due fratelli. E grazie a questa clausola dal 1994, anno in cui il Museo Bagatti Valsecchi ha aperto al pubblico, oggi tutti noi possiamo ammirare quest’opera d’arte, dal valore inestimabile, e viaggiare nel tempo senza bisogno di andare lontano.

Informazioni per la visita della Casa Museo Bagatti Valsecchi

La Casa Museo Bagatti Valsecchi si trova in via Gesù 5. Le fermate della metropolitana più vicine sono San Babila (sulla linea rossa) e Montenapoleone (su quella gialla).

L’apertura al pubblico è prevista dal venerdì alla domenica, seguendo l’orario 13.00 -17.45.

Il prezzo del biglietto intero è di 10 euro a persona.

La Globetrotter

Hai già visitato la Casa Museo Bagatti Valsecchi? Ti è piaciuta? A volte basta una parola…

Hai trovato questo post piacevole e interessante? Lasciami un commento e condividilo sui social! 🙏

Iscriviti alla Newsletter per non perderti le novità settimanali sul blog. Nuovi itinerari, racconti di viaggio, consigli pratici, approfondimenti culturali, partenze di gruppo e tanto altro! 😉

Diana Facile
Diana Facile
In primis viaggiatrice, tutto il resto a seguire... sempre che abbia un travel davanti!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *