“L’erba del vicino è sempre la migliore” – soleva dire mio padre quando lamentavo il dover trascorrere tutte le estati in Salento, la mia terra d’origine. Così, quando sono diventata economicamente indipendente, ho iniziato a varcare frontiere con la scusa di dover recuperare il tempo perso. Solo ora, a distanza di anni e dopo aver macinato miglia su miglia attorno al mondo, ho riscoperto il piacere di viaggiare nel Bel Paese riempiendo di significato le parole di mio padre ed ecco perché, quando Samy mi ha chiesto di andare con lei all’Alpe Devero, nonostante non lo conoscessi mi ci sono fiondata.
Pur non essendo mai stata una frequentatrice di laghi e montagne, ti confesso che il paesaggio dell’Alpe Devero – conosciuto come il Piccolo Canada – mi ha stregata e rapita come il più intrepido degli amanti. I colori di fine estate sono stati un toccasana per la mia vista acciaccata e un tonico rigenerante per il mio spirito irrequieto affetto da wanderlust!

Colori, colori, colori che per me sono il riflesso dell’anima!
I colori sprigionano allegria, energia positiva e buon umore e da questo punto di vista il Devero non ha nulla da invidiare a nessuno! Le mille tonalità di verde tra monti e vallate, il blu e il verde acqua di laghi e laghetti, l’azzurro del cielo che ospita le cime innevate di bianco e volge al rosso acceso all’ora del crepuscolo si amalgamano alla perfezione, generando un equilibrio che nessuna mano d’artista sarebbe in grado di riprodurre.

Accanto ai colori ci sono i sapori. L’Alpe Devero è noto per l’ottima cucina che, innaffiata da ruscelli di vino della casa e dallo strepitoso genepì – liquore ottenuto dalla macerazione in alcool di artemisie alpine – mi ha deliziato il palato senza preoccuparsi del mio punto vita, ma come dico sempre, meglio vivere di rimpianti che di rimorsi.

Certo, da buona terrona che si rispetti non annovererei mai la polenta tra i miei piatti del cuore, ma oltre a essere una buona terrona sono anche una buongustaia e riconosco che la polenta con il formaggio fuso prodotto dai casari degli alpeggi locali è una pietanza – concedimi la licenza – lussuriosa e orgasmica come poche!
Ora, inutile dirlo, all’Alpe Devero ci tornerò e ti dirò di più, ci tornerò in tutte le stagioni per ammirarlo nella sua magnificenza abbigliato dei colori autunnali, invernali e primaverili. D’altronde è risaputo che sono un’abitudinaria e che torno spesso nei posti che amo, vicini o lontani che siano.

E se è vero, come dicono, che l’Alpe Devero ricorda il Canada in miniatura… ho trovato anche una nuova meta da aggiungere alla lista!
Dove mangiare all’Alpe Devero
Di posti in cui mangiare il Devero abbonda: noi abbiamo prenotato all’Agriturismo di famiglia Olzeri “Alpe Crampiolo” che offre un eccellente rapporto qualità-prezzo. Ci siamo rimpinzate a dovere – mezza ciucca inclusa – per 18 euro a persona.
È possibile anche pernottare.

Per informazioni su come raggiungere l’Alpe Devero consulta il sito ufficiale
La Globetrotter
Ami le gite fuori porta in mezzo alla natura e hai un luogo magico da consigliarmi? Non aspetto altro…
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Come sempre ti leggo molto volentieri e le tue descrizioni, impressioni, sensazioni e foto relative all”Alpe Devero mi hanno invogliata ad esplorarla anche io un giorno….Grazie Diana…Un forte abbraccio
Sicuramente… prego Rita e grazie a te!
L’alpe Devero è bellissima e comoda, dato che ci si arriva in macchina, e ti suggerisco di andare a ”scoprire” anche l’Alpe Veglia, confinante con l’Alpe Devero, ma più piccola e meno affollata dato che ci si arriva solo a piedi.
Il resoconto è entusiasmante come sempre.
Ciao.
Lauro
Grazie mille Lauro, mi avevi già parlato dell’Alpe Veglia e ci sto facendo un pensierino! Oltre a te me l’hanno consigliato un altro paio di persone… un abbraccio
Io sono stata stregata dal Canada, talmente tanto ed in aspettatamente, che sono alla ricerca di posti vicini in Italia ed in Europa dove riprovare quelle “sensazioni di colori ” che hai descritto tu così bene!grazie mille
Grazie a te Alessandra! Io non conosco il Canada ma ti confesso che se l’Alpe Devero è anche solo una minima parte di quel che potrebbe offrire il Canada… devo andarci quanto prima! Un paesaggio incredibile… Buona giornata!