Cosa vedere a Lubiana in due giorni

Se solo un paio di mesi orsono qualcuno mi avesse detto che sarei rimasta folgorata dalla capitale slovena l’avrei preso per matto! Lo so, suona strano… vista la premessa, cosa diavolo sono andata a fare a Lubiana? Beh, mi trovavo in Bela Krajina, la regione più remota e selvaggia del paese, a soli 90 chilometri da Lubiana, cos’altro avrei dovuto fare? Ma le mie aspettative erano talmente basse da ritenere una totale perdita di tempo il documentarmi su cosa fare e cosa vedere a Lubiana. Sono una Globetrotter disorganizzata a volte anche se spesso, come in questo caso, non aspettarsi nulla riserva le sorprese più belle…

Lubiana, una piccola bomboniera

Volete sapere qual è stata la prima immagine che mi è balzata in mente appena giunta nel centro di Lubiana? Una bomboniera. Graziosa, curata, ordinata, a misura d’uomo e, non ultimo, pulitissima. Pensate che a Lubiana ci sono i contenitori per la raccolta differenziata che funzionano a peso. Ogni residente possiede una scheda magnetica con un codice correlato. Più si differenziano i rifiuti, più basse sono le tasse da pagare. Sono proprio avanti non c’è che dire…

A quanto pare quindi Lubiana non è solo piacevole da visitare ma anche da “vivere”, cosa che io purtroppo non ho fatto e a cui mi riprometto di provvedere quanto prima! E la lista dei posti in cui tornare si allunga a vista d’occhio…

Scorcio di Lubiana

Con il senno di poi vi garantisco che visitare la Slovenia senza passare per Lubiana, che nella lingua locale suona come Ljubljana, è un po’ come terminare un pasto senza dolce! Ma vale anche il principio opposto. Lubiana va inserita nel contesto a cui appartiene. Un paese ricco di storia, tradizioni, natura, buona cucina e gente davvero piacevole. Cosa si può desiderare di più?

Superfluo dire che non ho la presunzione di raccontarvi Lubiana avendoci trascorso solo due giorni – di cui uno dedicato alla tradizione eno-gastronomica slovena – per cui mi limiterò a dirvi cosa fare e cosa vedere a Lubiana se il tempo è poco e la voglia è tanta! Attingendo, come sempre, all’esperienza personale…

Cosa vedere a Lubiana in due giorni? Ecco i miei must

Perdersi per la Stari Trg di Lubiana

Come molte città europee, Lubiana è attraversata da un fiume, il Ljubljanica, che separa la parte antica della città da quella moderna.

Ecco, dal mio punto di vista la prima cosa da fare a Lubiana è perdersi per i vicoli della Stari trg, la zona pedonale della città vecchia. Metaforicamente parlando, uno dei confetti della bomboniera, con i suoi edifici in stile barocco, i negozietti che sembrano agghindati per la festa, i ristorantini invitanti e i bar decisamente accoglienti.

Non vi elenco palazzi, chiese e monumenti della Stari trg di Lubiana perché, fatta eccezione per la Cattedrale di San Nicola e la Fontana dei fiumi Carniolani – ispirata alla Fontana dei Quattro Fiumi di Piazza Navona – non ne ricordo i nomi. Ripeto, non ero minimamente preparata su cosa vedere a Lubiana per cui – a parte l’oretta trascorsa con Simone, la guida dell’Ufficio del Turismo, che mi ha indicato i punti principali della città – ho semplicemente camminato con il naso all’insù ammaliata dalla bellezza di ciò che mi circondava.

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Cosa fare a Lubiana? Perdersi per il centro storico.

Mi limito a segnalarvi la Biblioteca – costruita tra il 1936 e il 1941 – con le finestre degli ultimi tre piani che ricordano un libro aperto, e il Mercato Centrale, principale punto di vendita della città nonché luogo di ritrovo e socializzazione. L’artefice dell’opera, Jože Plečnik, è un architetto sloveno riconosciuto a livello internazionale per gli apporti forniti alle città di Vienna, Praga, Belgrado e, ovviamente, all’intera Lubiana.

Se anche voi arrivate sprovveduti come me, vi segnalo che l’Ufficio del Turismo è in pieno centro città e il personale è di una gentilezza indicibile…

Visita al Mercato Centrale di Lubiana

Passeggiare sul lungofiume di Lubiana

Se c’è qualcosa in grado di farmi innamorare di una città è la presenza di un corso d’acqua, fiume, lago o mare che sia. Passeggiare sul lungofiume è assolutamente una delle cose da fare a Lubiana, deliziando la vista delle graziose casette che si affacciano sul versante opposto, osservando la vita che scorre e cercando di cogliere l’anima della città.

Lungofiume di Lubiana

Uno dei momenti più intensi che mi ha regalato il lungofiume di Lubiana è stato l’incontro con due musicisti. Amo la musica, terribilmente, e sono sensibile all’arte di strada in tutte le sue forme e manifestazioni per cui il suggestivo quadretto che mi sono trovata di fronte mi ha mandata in estasi. Un uomo al pianoforte accompagnato agli archi da un rasta che non si tagliava i capelli dall’età della pietra. Non capita certo tutti i giorni di trovare un pianoforte in mezzo alla strada…

Piacevoli incontri sul lungofiume di Lubiana

Il mio unico rimpianto è quello di non aver approfittato della bella giornata per regalarmi una mini-crociera sul fiume. Mi avrebbe offerto senza ombra di dubbio un’altra prospettiva della città per cui ecco, se il tempo non vi manca, credo che sia assolutamente una delle esperienze da fare a Lubiana. Mi saprete dire…

Attraversare i ponti di Lubiana

Lubiana pullula di ponti che attendono solo di essere attraversati.

“Diana, ti sei rincitrullita? Se la città è attraversata dal fiume, come pensi di passare da un lato all’altro? Volando?”. Certo, mi rendo perfettamente conto che questa può sembrare una banalità ma lo sarebbe stata ugualmente se tra le cose da vedere a Lubiana vi avessi detto i suoi ponti. In realtà è solo una scusa per raccontarvi qualche grazioso aneddoto sulla città.

Per esempio, il Ponte dei Draghi – con quattro dragoni verdi e alati a guardia del ponte ad arco – ha una forte valenza simbolica. Tutto ebbe origine in tempi assai remoti quando Giasone, l’eroe mitologico dell’antica Grecia noto per il furto del Vello d’Oro, si imbarcò insieme agli Argonauti e navigando lungo il Danubio, il Sava e la Ljubljanica, poco prima di raggiungere il mare, si imbatté in un lago circondato da una palude che ospitava un mostro. Ebbene, il suddetto mostro, che abilmente Giasone affrontò e sconfisse, era il Drago del Ljubljanica. E così, pare, nacque Lubiana e il drago ne divenne il simbolo, presente oggi sia sullo stemma che sulla bandiera!

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Cosa vedere a Lubiana? I suoi meravigliosi ponti…

Il ponte dei Draghi, che nasce come Ponte del Giubileo in onore dei quarant’anni di regno di Francesco Giuseppe, è il tipico esempio di architettura della Secessione nonché uno dei primi ponti in cemento armato del Vecchio Mondo.

Un altro capolavoro, nonché luogo di grande interesse, è il Triplice Ponte (Tromostovje), situato in centro città. È talmente piccino che volenti o nolenti ci sbatterete contro! Nella versione originaria, risalente al 1842, il Triplice Ponte – nato come Ponte dell’Ospedale – era un comunissimo ponte in pietra ad arcata singola. Negli anni trenta del secolo scorso, su progetto di Plečnik, vennero aggiunti due ponti pedonali, leggermente più stretti di quello centrale.

Attualmente il Triplice Ponte – che funge d’accesso alla città vecchia collegando Prešernov trg, la piazza principale, e il centro storico – è totalmente pedonalizzato ed è covo di artisti e musicisti di strada.

Un altro ponte sfizioso è il Ponte dei Macellai. Si dice che qui molti innamorati chiusero simbolicamente a chiave il loro amore e gettarono poi le chiavi nel fiume sottostante. Decisamente romantica come versione non vi pare?

Insomma, se non vi fosse chiaro, io ritengo che soffermarsi sui suoi ponti sia una delle cose da fare a Lubiana si o si!

Inebriarsi della Street Art di Lubiana nel quartiere di Metelkova

Forse avrei dovuto iniziare da qui visto che il mio incontro con Lubiana ha avuto luogo proprio a Metelkova ma, sebbene risponda in pieno al tema di questo post – cosa fare e cosa vedere a Lubiana – probabilmente non è uno dei suoi must. Tuttavia, se come me amate la Street Art, non dovete assolutamente perdervi Metelkova, una galleria a cielo aperto che molti associano alla Kristania di Copenhagen.

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Cosa fare a Lubiana? Visitare Metelkova, il centro di cultura alternativa

A quanto mi hanno raccontato è il paradiso della controcultura e della libertà di espressione e io mi mangio le mani per non averci trascorso più tempo.

Comunque sia, le radici di Metelkova affondano negli anni novanta quando un gruppo di volontari occupò gli edifici delle ex-caserme austro-ungariche risalenti alla fine del XIX secolo per sottrarli alla demolizione. Da lì a farne un centro culturale il passo è breve e oggi Metelkova ospita, oltre ai murales che animano le pareti dei bassi edifici ottocenteschi, un sacco di iniziative alternative come festival di musica e performance teatrali! Niente a che spartire con i palazzi eleganti, i locali invitanti e le viste panoramiche della Lubiana romantica ma per chi è in cerca di qualcosa di diverso, che può essere anche un pugno nello stomaco, una tappa a Metelkova è una delle cose da fare a Lubiana sia di giorno che di sera.

Godere della vista panoramica di Lubiana

Lubiana giace ai piedi della collina Grajska Planota su cui si erge il castello di origini medievali che domina dall’alto la città, Pur conservando l’impronta originale, il castello non è sfuggito al tocco di Jože Plečnik che ha ridisegnato buona parte di Lubiana adattandola, con ottimi risultati, al suo gusto personale. Oggi il castello è di proprietà del Comune che ne ha fatto la location privilegiata per eventi culturali, concerti, mostre e spettacoli.

Panoramica di Lubiana dallo Skyscraper

La maggior parte dei visitatori si reca al castello, che può essere raggiunto a piedi o in funicolare, per regalarsi una panoramica della città più che per visitare la fortezza. Considerato che non me l’hanno decantato come una delle cose imperdibili di Lubiana, ho seguito il consiglio di Simone e sono salita sullo Skyscraper, un grattacielo situato a pochi passi dal centro storico dalla cui terrazza, sorseggiando uno spritz, ho ammirato la capitale slovena in tutta la sua bellezza. La sagoma del castello sullo sfondo è stata la chicca delle chicche. Consideratela come una delle cose da fare a Lubiana, mi raccomando.

Come ho detto al principio di questo post, non ho la presunzione di essere esaustiva raccontandovi una città di cui ho a malapena annusato il profumo. Di cose da fare e da vedere a Lubiana ce ne sono davvero tante, è una città vivace e culturalmente attiva, e quel poco che ho visto è stato sufficiente a farmi rimpiangere il tempo che non ho avuto per approfondirne la conoscenza. Ma se torno in Colombia per la sesta volta, posso benissimo tornare a visitare Lubiana, non credete? Magari in estate in occasione del Ljubljana Festival che ospita artisti di fama internazionale in ambito musicale, della danza e del teatro.

Relax al Tivoli, polmone verde di Lubiana

Stanchi del centro città? Non c’è altro da fare o da vedere a Lubiana? Eccome! A soli quindici minuti a piedi dal centro città, ai piedi della collina Roznick, si trova uno splendido parco, il Tivoli, in cui rilassarsi con una passeggiata nel verde punteggiato di fontane e statue al ritmo dei locali che fanno jogging, vanno in bicicletta, portano a spasso il cane e lasciano libero sfogo ai bambini.

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Una bella passeggiata al Tivoli, ecco cosa fare a Lubiana!

Ciliegina sulla torta, il vialone che attraversa il Tivoli, noto come Passeggiata Jakopič dal nome del pittore impressionista ritenuto il rivoluzionario dell’arte slovena, ospita mostre fotografiche all’aperto. Io ne ho vista una meravigliosa della National Geographic: da un lato i Parchi Nazionali americani, dall’altro i paesaggi più emozionanti della Slovenia.

Sarà stato il contesto ma mi è sembrato di vivere un viaggio nel viaggio.

Girare la Slovenia in macchina

Se arrivate a Lubiana in macchina, che non sarebbe una cattiva idea se decidete di allungarvi e visitare il lago Bled, a 77 chilometri dalla capitale, o le grotte di Postumia, una delle principali attrazioni del paese, sappiate che in Slovenia non esistono pedaggi autostradali. Per non incorrere nel rischio multa dovete comprare la vignetta slovena (il prezzo si aggira sui 15 euro e potrete circolare in tutta la Slovenia per un’intera settimana) da esporre sul cruscotto.

Scorcio del lago di Bled

Attenzione perché i poliziotti in Slovenia sono rigidi e incorruttibili. Ci hanno fermati in mezzo al nulla nel cuore della notte e ho dovuto pagare 60 euro di multa perché non avevo la cintura di sicurezza, sul sedile posteriore! Da pagare sull’unghia pena il ritiro del passaporto…

La Globetrotter

Se ti interessa vivere un’esperienza alternativa in Slovenia, leggi il mio post Il Big Berry… happy glamping in Slovenia.

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2 comments

  1. Giovanna

    Siamo quasi certi che questa sarà la destinazione del nostro viaggio in primavera! Grazie per i preziosi spunti!

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