Le cinque calette più belle di Maiorca… a detta di chi ci vive!

Sono sempre stata un po’ gelosa del mio blog, è uno spazio che non cedo volentieri ad altri anche se, in un paio di occasioni, ho chiesto espressamente a qualcuno di condividere la sua esperienza con noi (vedi I racconti di Riky sul viaggio in Camerun e il trekking alla Ciudad Perdida di Conny Vagabonda). Ora, quando mi ha contattata Francesco per propormi un paio di post su Maiorca, isola in cui un anno fa ha deciso di fissare la sua dimora, ho pensato che dalla sua penna poteva uscire qualcosa di interessante e visto che leggendolo la voglia di farmi un giro da quelle parti mi è venuta, direi che ha fatto centro (e io con lui!). Così eccoci qui a scoprire le cinque calette più belle di Maiorca a detta di qualcuno che l’isola la conosce perchè ci vive. Di più! Qualcuno che non parla per campanilismo ma per amore visto che ha scelto con cognizione di causa di vivere li. Per cui chi meglio di lui ci può guidare in quest’avventura?

Le cinque calette più belle di Maiorca (di Francesco Piotti)

In questo articolo vi parlerò delle spiagge di Maiorca. Lo so, probabilmente avrete in mente le cartoline che raffigurano le tipiche spiagge delle Baleari. Lunghi arenili di sabbia bianca, magari piene di ombrelloni e con qualche lussuoso hotel nei paraggi.

Ma Maiorca è un’isola che cela tesori molto più belli di quelle cartoline.

Si lascia scoprire a poco a poco, Maiorca, un po’ come i suoi abitanti: gente all’apparenza chiusa e prevenuta verso i turisti ma pronta ad aprirsi e a condividere la meraviglia di questa terra con chi dimostra rispetto e interesse verso la stessa.

Quindi abbandoniamo un secondo i lunghi arenili e le cartoline di cui sopra e immergiamoci nella Maiorca profonda, quella più autentica. La Maiorca dove le montagne della Sierra de Tramuntana, costellate di agrumeti e di piccoli villaggi dalle case di pietra, scendono a picco sul mare. La Maiorca dove per decine e decine di chilometri colline e scogliere sono sfuggite all’urbanizzazione e sono immerse nella natura più incontaminata. È qui che, tra le rocce, si aprono le calette più belle dell’isola. Piccole spiagge spesso non raggiungibili in auto che costituiscono, secondo me, il vero incanto della Regina delle Baleari e i migliori posti dove andare al mare a Maiorca.

Scopriamo insieme, quindi, le spiagge e le calette più belle di Maiorca. Le più nascoste…

Cala Deià

Deià è uno dei pueblos, ossia villaggi, più incantevoli della Sierra de Tramuntana. Un borgo con vista sul mare dall’alto, costruito sulle pendici della montagna, un dedalo di stradine e scalinate circondate dalle tipiche case in pietra.

Scendendo la scalinata che parte dal centro del pueblo arriviamo alla vera meraviglia di Deìa. La sua spiaggia, il suo piccolo porticciolo: Cala Deìa. Una caletta protetta incastrata tra due pareti di rocce, con un piccolo scoglio isolato a pochi metri dalla riva. Meravigliosa.

Consiglio: andateci possibilmente al mattino presto, un consiglio che, in estate, vale più o meno per tutte le spiagge di Maiorca. Cala Deìa può essere raggiunta anche in auto e a pochi metri dalla spiaggia c’è un parcheggio (a pagamento).

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Tra le cinque calette più belle di Maiorca c’è Cala Deia

Cala Varques

Costa orientale di Maiorca: in mezzo a due dei paesini più caratteristici dell’isola, Portocolom e Porto Cristo, c’è Cala Varques. Un tesoro nascosto in mezzo al nulla più assoluto.

Per arrivare, infatti, dovrete camminare per circa mezz’ora lungo un sentiero sterrato che si fa strada tra le rocce. All’arrivo vi aspettano sabbia bianca e un’acqua trasparente che, non so a voi, ma a me il solo vederla in foto fa venire voglia di tuffarmi.

E non è tutto: nei dintorni di Cala Varques potrete raggiungere Es Calò Blanc, uno scoglio dalla forma curiosa che gli è valso il soprannome di “ponte naturale”.

Cala Varques, caletta nascosta sulla costa orientale di Maiorca

Calo des Moros

Non si può certo definire un luogo segreto di Maiorca dato che negli ultimi anni la sua fama è cresciuta esponenzialmente ed è una delle mete segnalate da tutte le guide di Maiorca. Calo des Moros, insieme alla vicina Cala S’Almunia, è una magica spiaggia della costa est di Maiorca, nel territorio di Santany.

L’acqua è sempre particolarmente limpida, regalando puntualmente l’effetto “barca volante” a chi osserva gli yacht ormeggiati nelle vicinanze. Tutto intorno è natura selvaggia, rocce e silenzio: questa è in assoluto la mia spiaggia preferita di Maiorca!

Tre consigli:

– soprattutto in alta stagione, cercate di arrivare prestissimo. La cala è piccolina e si riempie in fretta;

– portate con voi una maschera: Calo des Moros è il paradiso per gli amanti dello snorkeling;

– indossate o portate con voi un paio di scarpe; la discesa a riva con ciabatte infradito non è esattamente agevole…

Calo dos Moros, tra le più belle secondo le guide di Maiorca

Cala Marmols

Vi siete goduti Calo des Moros per qualche ora, vi state annoiando e avete una strana voglia di camminare un po’? Bene, è arrivato il momento di dirigersi verso sud, destinazione paradiso: Cala Marmols.

Da Cala S’Almunia (la spiaggia a lato di Calo des Moros) parte un sentiero che costeggia la scogliera per circa sei chilometri, regalando discreti panorami, vagamente irlandesi…

In alternativa, si può raggiungere Cala Marmols anche partendo dal Capo di Ses Salines, il punto più a sud di Maiorca: la durata dell’escursione è più o meno la stessa. Non sarà difficile capire quando sarete arrivati a destinazione: vi si aprirà davanti agli occhi una cala straordinaria, bagnata da acqua cristallina e ricoperta da sabbia bianca. Bianca, appunto, come il marmo.

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Tra le calette più belle di Maiorca c’è Cala Marmols… destinazione Paradiso!

Sa Calobra

Ultima, ma non meno importante, la cala che forma la foce del Torrent de Pareis. Sa Calobra è stata dichiarata nel 2003 “Monumento Naturale” e una volta arrivati non sarà difficile capire perché.

Si tratta di una sorta di fiordo, stretto tra due pareti rocciose altissime e distanti tra loro poco più di una decina di metri: uno spettacolo davvero unico! Così come tutto da ammirare è il cammino per arrivare a Sa Calobra: una serie di tornanti panoramici che scendono lungo la Tramuntana, il più famoso dei quali è il “Nodo de Corbata”, una curva di quasi 360°.

Raccomandazioni: sconsiglio questa spiaggia a chi ha seri problemi con il mal d’auto. E poi assicuratevi di avere carburante a sufficienza dato che lungo tutto il tragitto (una trentina di chilometri) di distributori nemmeno l’ombra.

Sa Calobra, dichiarata Monumento Naturale dal 2003

Queste sono le 5 calette rurali più belle di Maiorca. Ma, come è ovvio che sia, ce ne sarebbero tantissime altre: Maiorca conta più di 300 spiagge e vederle tutte è umanamente impossibile. Queste sono le mie preferite, ma vi invito a esplorare quest’isola il più possibile, perché Maiorca è sempre pronta a stupire e a regalare emozioni quando meno te l’aspetti!

Buon viaggio!

Testo e foto forniti da Francesco Piotti

Come ho già spiegato all’inizio del post, dopo varie peregrinazioni Francesco ha scelto di trasferirsi a Maiorca e ha aperto un blog per documentare le bellezze dell’isola. VivereMaiorca.com, vi consiglio vivamente di visitarlo e consultarlo sia se state organizzando un viaggio in quel di Maiorca, sia se cercate semplicemente ispirazione. Chi meglio di chi vive un luogo è in grado di raccontarlo? Secondo me nessuno e secondo voi?

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