Brasile, I’m coming

Manca poco alla partenza! Tra circa un mese un volo della British Airlines mi depositerà in Brasile, a Salvador de Bahia. Questa volta ho fatto bingo! Due sogni che si realizzano in una volta sola! Ed è proprio il caso di dirlo… Brasile, I’m coming!

Non so voi come scegliete le mete dei vostri viaggi ma io, lo confesso, vado molto di pancia. Sono sempre stata così e ormai credo di essere un caso irrecuperabile..

Se vi state chiedendo cosa vuol dire andare di pancia… beh, è semplicissimo! Vedo l’immagine di un luogo che mi colpisce, com’è successo con i Pays Dogon che mi hanno spinta a tornare in Mali per ben tre volte, o leggo un libro che mi evoca un’atmosfera che mi ispira, com’è accaduto con 100 años de soledad di Gabriel García Marquez che ha decretato il mio amore per la Colombia prima ancora di conoscerla, e sento che quel “dove” mi sta chiamando. Apro quindi il cassetto dei sogni da realizzare e lo lascio scivolare dentro nell’attesa che giunga il suo “quando”. Ci possono volere settimane, mesi, a volte anni… non ha importanza. Più è lunga l’attesa, più aumenta il desiderio, più si intensificano le emozioni…

E così, finalmente, è giunto il momento del Brasile! Un sogno nato nel corso del mio primo viaggio intercontinentale grazie all’incontro con un antropologo brasiliano che a bordo di una camioneta stava attraversando l’intero continente diretto a Salvador. Eravamo a Livingston, in Guatemala, e ricordo ancora l’intensità dei sentimenti che mi ha suscitato il sentirlo parlare della sua terra natia con il suono dolce e sensuale della lingua portoghese

Rientrata in Italia, dietro suo consiglio, mi sono divorata Teresa Batista stanca di guerra di Jorge Amado, un libro che raccomando vivamente a tutti, e ho deciso che un giorno avrei chiesto un periodo di aspettativa per visitare il Brasile. Non so perché ma ho sempre avuto l’idea che vi avrei passato un periodo relativamente lungo.

All’epoca pensavo ingenuamente che tre mesi sarebbero stati sufficienti per poterlo girare tutto… a distanza di anni, tanti anni, ho cambiato molto il mio modo di viaggiare e ora tre mesi, e un po’ di  più, non mi sembrano sufficienti nemmeno per conoscere il Nord-Est del paese. Ma me li farò bastare, nessuno mi vieta di tornarci in fin dei conti!

Ecco quindi che si sta per avverare il primo dei miei sogni, Salvador de Bahia, sulla scia dei racconti di uno sconosciuto e delle parole di un grande scrittore. Quello che, nel mio immaginario, costituisce il cuore del Brasile… ho una voglia matta di sprofondare in quel pezzo di mondo fino ad affogarci dentro!

Poi, una volta lì, visto che il tempo non mi manca, non posso certo perdermi il Parque Nacional dos Lencóis Maranhenses, un’area protetta composta da dune, fiumi, specchi d’acqua e mangrovie che dal mio punto di vista rappresenta il paradiso in terra. Qui l’approccio è stato puramente visivo. Ero nella sala d’attesa del dentista, che per mia fortuna è un viaggiatore incallito, sfogliavo una rivista… e voilà, les jeux sont faits! Oserei dire che è stato il classico colpo di fulmine!

Ecco, forse vi sembrerà assurdo ma io vado in Brasile più di tre mesi per “vivere” Salvador de Bahia e meravigliarmi dinanzi ai Lencóis. Questi i due MUST del viaggio. Passando per Recife, Natal, Fortaleza, Jericoacoara e São Luis, sono aperta a qualsiasi tipo di suggerimento: paesaggistico, culturale, culinario, folkloristico, sportivo, dilettevole… e chi più ne ha più ne metta!

Non voglio programmare niente, voglio solo sorprendermi di fronte a questo pezzo di mondo che ancora disconosco e mia compagna di viaggio non sarà una Lonely Planet ma il calore della gente, vicina e lontana, che mi guiderà in questa nuova avventura… in solitaria.

La Globetrotter

Se stai organizzando un viaggio in Brasile e cerchi ispirazione o consigli, ti potrebbe interessare leggere il mio post del mio itinerario, da Salvador de Bahia a Jericoacoara o consultare il sito dell’Ente del Turismo.

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6 comments

  1. Alessandra

    Per me non sei una viaggiatrice di “pancia” ma di “cuore”!
    Buona avventura brasiliana D., non vedo l’ora di seguire il tuo viaggio…

    • Diana
      Author

      Che bel messaggio Ale, non me l’aspettavo… però sicuramente in parte hai ragione tu! un abbraccio

  2. alda

    Ecco il sogno si delinea all’orizzonte Vedo che hai scritto e come sempre sei coinvolgente e trascinante. Brava!!!!!!

    • Diana
      Author

      Già, hai detto bene, il sogno si delinea all’orizzonte… ho iniziato il conto alla rovescia… Grazie!

  3. Spettacolooooo 🙂
    ti becchi anche il Reveillon (già idea di dove festeggiarlo?), il preCarnevale (notevole se vai ad Olinda o Fortaleza) e il Carnevale.. oltre che il cambio favorevole!

    • Diana
      Author

      Grazie mille Roby! Non ho ancora deciso nulla in realtà… venerdì in volo butto giù qualche idea! Olinda mi attira parecchio, a Fortaleza vorrei andare al ritorno visto che riparto da lì… e il Reveillon forse Canoa Quebrada! staremo a vedere…

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