Viaggiare in bicicletta è un modo fantastico per scoprire il mondo. Prima di partire con il progetto #Slowlyinitaly avevo effettuato una ricerca sui borghi che avrei incrociato lungo il cammino e manco fossi Wonder Woman ne avevo messi in itinerario almeno la metà, salvo depennarli uno a uno non appena mi sono lasciata alle spalle la Pianura Padana e ho iniziato a confrontarmi con i dislivelli del parmense. Tuttavia, con un po’ d’ingegno e una buona dose di fortuna, sono riuscita a visitare alcuni borghi in Romagna che m’interessavano, emblematici dello spirito del mio viaggio in modalità slow.
LEGGI ==> Lungo lo stivale: da Milano al Capo di Leuca in bicicletta
I borghi più belli da visitare in Romagna (secondo me)
Dozza, il borgo tra Street Art e buon vino
Iniziamo dicendo che Dozza è un borgo dell’Emilia più che della Romagna, ma pare che i suoi abitanti si sentano a tutti gli effetti “romagnoli in terra straniera” e non mi sembra il caso di contraddirli.
Situato sul crinale di una collina che domina la valle del fiume Sellustra, a 6 km da Imola e qualcuno in più da Bologna, Dozza è annoverato tra I Borghi più belli d’Italia ed è un titolo tutto meritato.
Le ragioni per visitarlo sono molteplici e spaziano tra arte, storia ed enologia.
Dozza è infatti un museo a cielo aperto dove la Street Art si fa paesaggio urbano e arreda i muri delle case, le strade e le chiese, avvolgendo il borgo in un concerto di luci e colori che gli conferiscono carattere, oltre che tono.
Interessante la visita della Rocca trasformata da struttura puramente militare in dimora nobiliare che ospita al suo interno l’Enoteca Regionale Emilia Romagna dotata di un’ampia selezione di vini locali con possibilità di degustazione. Da evitare il lunedì, giorno di chiusura.

LEGGI ==> Dozza, il borgo colorato a due passi da Imola
Brisighella, il borgo tra torri e colline
Anche Brisighella, incastonato nel cuore dell’Appennino tra Faenza e Ravenna, è annoverato tra i borghi più belli d’Italia e nuovamente aggiungo, a ragion veduta.
Adagiato ai piedi di tre pinnacoli rocciosi – la Rocca del XV secolo, la Torre dell’Orologio e il Santuario del Monticino – Brisighella è uno dei borghi da visitare in Romagna che ha mantenuto immutato il suo fascino medievale. Lo si respira passeggiando per i suoi vicoli e in particolare percorrendo la Via del Borgo (nota anche come la Via degli Asini), una strada sopraelevata risalente probabilmente al XIV secolo che si illumina grazie alle caratteristiche finestre ad arco e rappresenta il più antico baluardo difensivo a protezione del borgo.

Sant’Arcangelo di Romagna, il borgo sospeso tra passato e futuro
Situato su una collina alle spalle di Rimini che suona al nome di Monte Giove, Sant’Arcangelo ha saputo mescolare il sapere della tradizione con le spinte più innovative verso il futuro ed è uno dei borghi più suggestivi da visitare in Romagna.
In un contesto marcatamente medievale fatto di mura, palazzi e castelli si inserisce un respiro di modernità che lo rende uno dei centri artistici e intellettuali più vivaci della regione. Tra le manifestazioni che animano il borgo di Sant’Arcangelo (definito da qualcuno la quintessenza del turismo slow) spiccano Teatro in piazza, Balconi in fiore e Calici sotto le stelle.
Sant’Arcangelo di Romagna è peculiare per la presenza nel sottosuolo degli ipogei di origini antichissime (si parla di epoca romana) ricavati nell’arenaria: una vera e propria città sotterranea creata per garantire la sopravvivenza dei suoi abitanti (gli assedi potevano durare anche dei mesi) in cui conservare vino, alimenti deperibili e cereali. Si parla di quasi 160 grotte sotto la città visibile che regalano un viaggio nel tempo e nello spazio, imperdibile solo se si soffre di claustrofobia.

Tra i borghi da visitare in Romagna: i murales di Saludecio
Saludecio è un minuscolo borgo adagiato sui colli della provincia riminese che conta poco più di 3.000 abitanti con una grande chiesa che domina la piazza, un piccolo museo che racconta la storia del paese e le mura circondate da viali alberati e splendidi giardini.
La peculiarità di Saludecio è la presenza di murales dedicati alle invenzioni dell’Ottocento che fanno del centro storico un policromo museo a cielo aperto, vero e proprio paradiso per gli amanti della Street Art.

A pochi chilometri dal borgo si trova Cerreto di Saludecio, piccolo villaggio dimenticato conosciuto un tempo come il paese degli sciocchi per via dei comportamenti assurdi dei suoi abitanti: tra le storie che lo raccontano ce n’è una particolarmente simpatica su un viaggio dei cerretani a Rimini allo scopo di acquistare un po’ d’intelligenza. Fin qui poco male se non fosse che a metà strada, stanchi del cammino, i cerretani decisero di tornare alle proprie case rimandando al giorno seguente l’altra meta del percorso.
Montefiore Conca, il simbolo Malatestiano della Val di Conca
Anche Montefiore Conca si trova nell’entroterra riminese e rappresenta la più alta espressione del potere dei Malatesta in Val di Conca.
Un piccolo borgo perfettamente conservato che supera di poco i 2.000 abitanti e ospita una splendida Rocca che si differenzia dalle altre disseminate sul territorio per la funzione con cui nasce, non come roccaforte militare ma come casa di campagna in cui i nobili dell’epoca si ritiravano per oziare e dedicarsi ad attività ludiche.
La Rocca di Montefiore Conca conserva inoltre il ricordo di una storia d’amore dal tragico epilogo, quella della giovane Costanza Malatesta che rimasta vedova dopo 7 anni di matrimonio si innamora del duca Ormanno di Alemagna suscitando le ire dello zio Galeotto che assolda un sicario per ucciderli entrambi. Dicono che non si tratti di una leggenda e che le stanze del castello siano ancora impregnate della passione dei due giovani amanti. Provare per credere.

La scoperta dei borghi da visitare in Romagna finisce qua, ma il viaggio verso sud continua: tra picchi di adrenalina e qualche piccola difficoltà riprendo a pedalare verso le bellezze marchigiane.
LEGGI ==> Tra mare e colline, 5 borghi da visitare nelle Marche
La Globetrotter
Conosci la Romagna? Hai altri borghi da suggerire a me e a tutti coloro che leggeranno questo post?
Se hai trovato questo post piacevole e interessante, puoi lasciarmi un commento e condividerlo sui social? Mi faresti un bel regalo! ❤️
Iscriviti alla Newsletter per non perderti le novità settimanali sul blog. Nuovi itinerari, racconti di viaggio, consigli pratici, approfondimenti culturali, partenze di gruppo e tanto altro!


Ci siamo dimenticati di San Leo?
La verità è che quando ho scritto l’articolo non avevo ancora visitato San Leo ma hai ragione, devo assolutamente provvedere!
Un gran peccato che non si menzioni Gradara tra i borghi medievali romagnoli!
Ciao, in realtà non è menzionato perché non ci sono ancora stata e peraltro, scusa l’ignoranza, ma pensavo fosse nelle Marche…