A volte basta davvero poco per regalarsi una giornata fuori dal comune. Dopo una settimana di lavoro intenso – 8 giorni dalle Dolomiti al Lago Maggiore in compagnia di 27 francesi ultraottantenni non sono una passeggiata di salute – desidero solo silenzio e tranquillità. Il cielo terso, la bicicletta, il sole ancora caldo di fine settembre e la voglia di rallentare mi spingono verso sud. Non dell’Italia stavolta, ma di Milano, laddove finisce il quartiere Vigentino e inizia il Parco Agricolo Sud con i suoi campi coltivati, i piccoli allevamenti, le cascine in attività e le 3 straordinarie abbazie che ti consiglio di visitare in quest’articolo.
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Ben più di semplici monumenti, Chiaravalle, Viboldone e Mirasole sono vere e proprie pievi del silenzio, custodi di un’eredità spirituale e artistica che ancora oggi vibra tra i mattoni, le navate, i chiostri e i campi di grano.
Il termine pieve indica una chiesa rurale con funzioni parrocchiali, spesso dotata di battistero, che serviva come punto di riferimento spirituale per le comunità del territorio.

L’Abbazia di Chiaravalle tra grana, Ciribiciaccola e arte cistercense
Fondata nel 1135 da Bernardo da Chiaravalle come emanazione dell’abbazia di Citeaux, culla francese della riforma cistercense, l’Abbazia di Chiaravalle è la prima che si incontra lasciandosi Milano alle spalle: laddove oggi regna la quiete, un tempo si sperimentavano tecniche agricole all’avanguardia, si producevano formaggi (tra cui il grana di Chiaravalle, antenato del più rinomato grana padano) e si costruiva un’architettura che parlava di rigore e di bellezza.
Il cuore dell’abbazia è la torre campanaria con le sue aeree bifore e trifore e i pinnacoli di marmo bianco di Candoglia – lo stesso usato per il Duomo di Milano – che hanno ispirato la Ciribiciaccola, filastrocca popolare in dialetto milanese che rifletterebbe l’interazione tra l’architettura monastica e la natura: i ciribiciaccolini, infatti, sono i nidi di cicogna che in passato venivano costruiti sulla torre dell’abbazia. L’interno è un trionfo di affreschi, volte a crociera e silenzi che sembrano antichi quanto le pietre.
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Per informazioni dettagliate su prezzi, orari e prenotazioni, consulta QUI il sito ufficiale.
L’Abbazia di Viboldone. da visitare a sud di Milano
Pedalando ancora più a sud, alle porte di Giuliano Milanese, si trova l’Abbazia di Viboldone, uno dei più importanti complessi medievali della Lombardia.
Più raccolta e appartata rispetto alla sorella di Chiaravalle, l’Abbazia di Viboldone custodisce un’intimità rara. Fondata nel 1176 dall’ordine degli umiliati – costituito da monaci e monache laici che conducevano un’esistenza di lavoro e preghiera – passò in mano delle benedettine in seguito all’emissione, nel 1571, della bolla papale con cui vennero soppressi tutti i conventi degli umiliati. Ancora oggi è abitata da una piccola comunità di monache: io sono arrivata verso mezzogiorno e le sorelle stavano recitando il rosario. Mi proclamo atea, ma è stato molto toccante.
Se dall’esterno è facile percepire la spiritualità del luogo, l’interno ti lascerà letteralmente senza fiato: tra le pareti gotiche si apre un ciclo di affreschi del Trecento tra cui spicca un potente Giudizio Universale, attribuito alla scuola giottesca. L’Abbazia di Viboldone è un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato: niente clamore e nessun selfie, solo silenzio, preghiera e pace interiore.

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L’Abbazia di Mirasole tra lavoro, accoglienza e silenzio
L’ultima tappa di quest’itinerario delle abbazie da visitare a sud di Milano è Mirasole che sorprende per la sobria eleganza rurale. Fu fondata nel XIII secolo – sempre dai monaci umiliati – come grangia fortificata, una sorta di azienda agricola monastica dove il lavoro nei campi e l’ospitalità erano parte della vocazione spirituale.
Oggi l’abbazia è gestita da una fondazione che ne conserva lo spirito originario. Il complesso è semplice ma armonioso: un chiostro quattrocentesco restaurato, un bel portico, una chiesa raccolta del XVI secolo dedicata a Santa Maria Assunta e tutto attorno campi, cielo e silenzio. Se arrivi nel tardo pomeriggio, potresti trovare la luce giusta per fermarti e ascoltare te stesso.

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Informazioni pratiche per organizzare la visita delle abbazie a sud di Milano
- Come arrivare: tutte e tre le abbazie sono raggiungibili in auto. L’itinerario è perfetto anche in bicicletta partendo da Milano: sono 35 km circa tra andata e ritorno dal quartiere Vigentino.
- Quando andare: la primavera e l’inizio dell’autunno sono i momenti migliori, ma anche una giornata di sole invernale può essere adatta a godersi la quiete di questi luoghi.
- Dove mangiare: nelle vicinanze delle abbazie ci sono agriturismi e cascine in cui fermarsi per un pranzo semplice e genuino.
- Accesso: tutte le abbazie si visitano gratuitamente. Verifica gli orari di apertura su Google, mentre l’abbazia di Viboldone prevede la visita guidata il primo e l’ultimo sabato del mese.

Dopo una giornata pedalando tra le abbazie da visitare a sud di Milano sono rientrata a casa con il sedere un po’ dolorante e l’animo ebbro di serenità.

La Globetrotter
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