Category: Myanmar

Myanmar, un tempo noto come Birmania. Ricordo il giorno in cui decisi che quel paese così mistico e spirituale non sarebbe rimasto a me estraneo. Ero una scolaretta a cui bastava un nonnulla per sognare ad occhi aperti. E così ho iniziato a sognare il Myanmar grazie a un episodio di Paperino! Dopo circa trent’anni ci sono andata.

Era il 2013 e la democrazia si era imposta da un paio di anni.

Un viaggio seguendo più o meno l’itinerario consigliato dalle guide. Un viaggio che mi ha socchiuso le porte di un mondo a me sconosciuto. Un mondo da esplorare. Non me le ha spalancate, me le ha semplicemente socchiuse. Credo che il volerci entrare appieno dipenda solo da me.

Nel 2013 non ero pronta. Il mio spirito inquieto non trovò appagamento in un paese così pacifico, taciturno, sempre sorridente. Ciò non toglie che un giorno io ci faccia ritorno e magari quel giorno mi risponderà.

 

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LA BIRMANIA DEI MONACI BUDDHISTI

Eccoci giunti al termine di questo viaggio in Birmania. Un viaggio che ha scosso tutte le mie convinzioni e i miei cliché rivelandomi un mondo che sognavo diverso. Un viaggio che è stato una lotta dall’inizio alla fine, contro gli…

Piana di Bagan

DALLA PIANA DI BAGAN AL MONTE POPA

Bagan, uno dei siti archeologici più importanti e significativi di tutto il sudest asiatico, un luogo leggendario dal glorioso passato in cui si respira ancora oggi l’atmosfera mistica di un tempo.

SCIVOLANDO SULLE ACQUE DEL LAGO INLE

Scivolando sulle acque del lago Inle, la regione popolata dagli Inta, una comunità di pescatori e agricoltori che pescano, e remano, con un solo piede.

DUE GIORNI A YANGON, PERSA TRA I BIRMANI

Racconto dei due giorni trascorsi a Yangon, la capitale economica del paese. Una città caotica e congestionata dal traffico che mi ha spinta dall’altra parte del fiume in cerca della Birmania più rurale.

LA SHWEDAGON PAGODA, GIOIELLO BUDDHISTA DI YANGON

La Shwedagon Pagoda di Yangon, il sito buddhista più sacro della Birmania: un’immensa pagoda dorata – da visitare possibilmente nel tardo pomeriggio per approfittare della luce migliore – che ospita le reliquie dei quattro Buddha.